A Wembley giovedì sera la Finalissima Italia-Argentina, una gara attesissima e da sempre di grande lustro e rispetto per entrambe le Nazionali.
Per la prima volta la vincitrice degli Europei e la vincitrice della Coppa America si sfideranno per una finalissima, che varrà un nuovo e ambito trofeo. Continenti che s’incrociano grazie all’Italia e all’Argentina, le due sfidanti di questa gara. Mancini e Scaloni, i due commissari tecnici, avranno due obiettivi completamente diversi, al di là della vittoria della gara.
L’Italia è in piena fase di ricostruzione e ripresa, dopo l’amara esclusione, la seconda consecutiva, dai prossimi Mondiali. Poi a giugno avrà i match di Nations League, appuntamento al quale non bisognerà fallire per mostrare i primi segnali di ripresa.
L’Argentina, invece, vive un momento calcistico straordinario e parteciperà a Qatar 2022 senza dubbio tra le favorite. Per lo staff tecnico sarà l’occasione per misurarsi dopo tanto tempo con una Nazionale europea di valore e vederci più chiaro anche in merito alle scelte da compiere in vista della kermesse internazionale.
A parlare del big match di giovedì 1 giugno a Wembley è stato dalla Spagna, dove l’Argentina è in ritiro, Leo Messi. ‘La Pulga’ è intervenuto ai microfoni di ‘TyC Sports’ raccontando le sensazioni sul confronto e sull’eliminazione dell’Italia agli spareggi per i Mondiali: “È una bella prova anche per noi, l’Italia è campione d’Europa. Se fosse andata ai Mondiali, sarebbe stata la favorita. È stata sfortunata nel restare fuori, ma avrebbe potuto classificarsi prima, durante la fase di gruppo, quando ha avuto l’opportunità di vincere la partita prima dello spareggio e non l’ha potuto fare e anche dopo. Per cose di campo è rimasta fuori. Se fosse stata ai sorteggi, nessuno avrebbe voluto affrontare l’Italia, quindi è una bella sfida per noi”.
Messi dimostra di avere un legame speciale con la Nazionale italiana, un affetto si direbbe, anche grazie al rapporto che, arrivato al PSG, ha stretto con due uomini di Mancini, ovvero Marco Verratti e Gigio Donnarumma: “È una follia che l’Italia abbia vinto gli Europei e non sia ai Mondiali. Mancherà per una altro Mondiale ed è follia per ciò che l’Italia significa e per ciò che l’Italia è nella storia dei Mondiali. È un peccato. Ho amici e compagni di squadra che sono in Nazionale, grandi persone con le quali ho un ottimo rapporto, che mi hanno aiutato tanto da quando sono a Parigi, soprattuto Verratti, quindi mi dispiace molto”.
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