José Mourinho, tecnico della Roma, interviene ai microfoni dei giornalisti a seguito della partita contro la Salernitana. La vittoria e i relativi tre punti erano tutto ciò che il club e i tifosi perseguivano. Ma arrivano un po’ a sorpresa alcune parole dello special one che hanno un leggero sapore di rimpianto.
Gioco, partita, incontro. La Roma di Mourinho sbanca l’Arechi di corto muso. Un solo gol, quello che i gallorossi realizzano nel match, ma pesante come un macigno. E ad insaccare non è stata alcuna stella, tra le già presenti e quelle appena acquistate.
Non Zaniolo, non, Abraham. Né Wijnaldum, né Dybala. La sventola mancina da fuori area di Cristante, deviata fortuitamente, rende questa prima uscita in campionato vittoriosa per i giallorossi. La Joya, inoltre e va ricordato, ha anche colpito un palo col suo mancino dopo l’eccellente assist di un sempre dirompente Zaniolo. Partita sporca, maschia, a tratti non bella da vedersi in alcuni frangenti. Ma è calcio d’agosto e quel che importa, per ora, possono essere solo i punti. Mourinho, da allenatore, sa quel che servirà a questa squadra, ed ai microfoni di Sky esterna un piccolo rimpianto in merito a quel che è accaduto in questa partita.
Il gol di Cristante al minuto 33 del primo tempo può bastare quindi alla Roma per vincere contro al Salernitana. I campani son riusciti, nonostante tutto, a mantenersi a solo questa rete di distanza dalla Roma, mettendo in attenzione la retroguardia degli ospiti negli istanti finali del match. Poca pericolosità senz’altro, ma nel calcio si sa quanto, anche dal nulla, si possa arrivare all’improvviso a subire una rete e vanificare tutto. “Apprezzo tutto di questa partita, avrei preferito stare più tranquillo con più gol di scarto. Ma abbiamo avuto la maturità nel gestire il risultato”. Un Mourinho soddisfatto nella conferenza post partita. Non manca però l’esternazione di un dispiacere, un piccolo rimpianto. Una lacuna che se colmata nel tempo, all’interno del progetto a lungo termine romanista, sicuramente vedrà il tecnico compiaciuto pienamente. “Certo, mi piacerebbe cambiare attaccanti di livello con altri. Come lo fanno al Liverpool, al City, ma anche in alcuni club italiani”. Belotti arriverà? Le ultime dichiarazioni di Di Marzio.
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