Polemiche+nel+Wta+di+Cincinnati%3A+%26%238216%3Bcacciata%26%238217%3B+tifosa+con+bandiera+dell%26%238217%3BUcraina
serieanewscom
/2022/08/16/sport-tennis-ucraina-russia-cincinnati-polemiche-bandiera/amp/
Attualità & Social

Polemiche nel Wta di Cincinnati: ‘cacciata’ tifosa con bandiera dell’Ucraina

Scritto da
Mario

Tante polemiche nelle ultime ore per un caso avvenuto nel torneo di Cincinnati e che ha coinvolto i paesi di Russia e Ucraina. 

L’intero panorama mondiale è stato sconvolto  negli ultimi mesi dall’invasione della Russia ai danni dell’Ucraina. Questa è una situazione nota tristemente perchè ha portato alla guerra ed a migliaia (almeno di morti). Anche il mondo dello sport è stato toccato, il calcio e non solo con altri sport come il tennis che hanno dovuto fare i conti con vicende particolari. 

Non possiamo dimenticare ciò che è successo a Wimbledon, dove, l’organizzazione del torneo, su ordine del Governo britannico, ha deciso di non far partecipare tutti gli atleti russi. Tante discussioni ed un altro clamoroso episodio è avvenuto nel WTA 1000 di Cincinnati, torneo iniziato negli ultimi giorni.

Durante il match valido per le qualificazioni del torneo tra le tenniste russe Anna Kalinskaya ed Anastasia Potapova è avvenuto per un insolito avvenimento. Una delle due atlete ha chiesto al giudice di sedia di allontanare dallo stadio una tifosa sugli spalti visto che questa indossava una bandiera dell’Ucraina.

Ucraina-Russia, tifosa costretta a lasciare lo stadio a Cincinnati

La donna, di nome Lola, non stava facendo nulla di male. Lola era seduta silenziosamente, ricoperta da questa bandiera. La cosa non è stata però gradita ed il giudice di sedia ha cosi ordinato alla donna di lasciare gli spalti e posare questa ‘fastidiosa’ bandiera. Una situazione inusuale che ha dato molto fastidio sugli spalti: tanti tifosi non hanno gradito ed hanno provato a difendere la donna, in visita allo stadio con un’amica.

Il giudice di sedia ha inoltre sottolineato a Lola quanto non fosse carino indossare una bandiera ucraina in questa circostanza. Lei, senza particolare rabbia, ha risposto che non era neanche carino invadere un’altra nazione. Alla fine Lola è stata costretta a posare la bandiera in auto e tornare così ad assistere al match. Gli organizzatori subito si sono giustificati lamentandosi della grandezza della bandiera, ma questa vicenda è diventato un caso mediatico ed ha generato tante polemiche. A rivelare questo increscioso avvenimento è stato l’esperto giornalista Ben Rothenberg.

Articoli recenti

Venezia Cede in Amichevole al Saint-Etienne 4-3: Stroppa Elogia la Squadra Prima dell’Inizio della Stagione

Nonostante la sconfitta 4-3 contro il Saint-Étienne, il Venezia mostra segnali positivi di crescita e…

2 ore ago

Fiorentina, idea Mastantuono per coltivare le ambizioni: i viola non si fermano

La Fiorentina prova il grande colpo dal Real Madrid: piace Franco Mastantuono, giovane talento dei…

18 ore ago

Addio a Baresi, il Capitano Eterno: Una Leggenda del Calcio Mondiale ci Lascia Dopo una Lunga Malattia

Ricordando Franco Baresi, il capitano eterno del calcio che ha rivoluzionato il ruolo del difensore.…

1 giorno ago

Napoli, quale futuro per Lukaku? Il bomber belga cerca spazio

Quale futuro per Romelu Lukaku? L'attaccante piace ad Allegri, ma chiede spazio: sarà di nuovo…

2 giorni ago

Juve: Dopo l’Acquisto di Alajbegovic, si Profila la Possibilità di Zirkzee in Prestito

La Juventus sta pianificando mosse strategiche nel mercato del calcio, puntando su giovani talenti come…

2 giorni ago

Inter, è lo Stones-day: cosa succede adesso sul mercato?

L'Inter accoglie John Stones, intanto i nerazzurri studiano le prossime mosse di mercato per rinforzare…

3 giorni ago