La sintesi del posticipo del lunedì, Sampdoria-Juventus, che chiude la seconda giornata del campionato di Serie A, edizione 2022-23.
La Juventus sfida la Sampdoria a Genova e la sfida è decisamente più ostica del previsto. Nel primo tempo, infatti, i bianconeri hanno riscontrato difficoltà a progredire verso l’area avversaria e la creatività offensiva della squadra di Max Allegri non si è manifestata in modo splendente. Il secondo tempo è stato decisamente più vivo da entrambe le parti con più occasioni per la conclusione in rete.
La Sampdoria di Giampaolo si è schierata nell’11 titolare con un 4-1-4-1: Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Vieira; Leris, Rincon, Sabiri, Djuricic; Caputo.
La Juventus di Allegri ha risposto con il 4-3-3: Perin; Danilo, Bremer, Rugani, Alex Sandro; McKennie, Locatelli, Rabiot; Cuadrado, Vlahovic, Kostic.
La prima occasione arriva da parte della Sampdoria, che al 6′ vede Sabiri tagliare in due la difesa avversaria, ma Perin devia la il tentativo nel modo giusto. La Juventus risponde diversi minuti dopo con Cuadrado, ma Audero blocca in due tempi. Al 18′ Vlahovic potrebbe mettersi nei guai con una deviazione che è vicina all’autogol, ma il risultato resta fermo sullo 0-0. Kostic tenta la gloria della rete con una conclusione a giro, che Ferrari intercetta ma le squadre tornano in parità negli spogliatoi.
Nel secondo tempo Vlahovic ci prova subito con un sinistro potente, mentre incita i suoi ma la sfera non entra in porta. Al 55′ gli risponde ancora Sabiri, ma la sua potente conclusione finisce fuori. Poca precisione da entrambe le parti, ma la Juventus s’illude del vantaggio con Rabiot. Il francese al 65′, grazie al servizio di Vlahovic che lo serve mentre Rabiot è dal vicino al dischetto in area. La rete viene annullata dal VAR per fuorigioco del centravanti bianconero. Da quel momento, il match resta piuttosto bloccato con diverse incursioni che non sono mai troppo pericolose. All’88’ Rovella sfoggia un destro potente dal limite, ma la conclusione è poco precisa. Risponde poco dopo Quagliarella, ma la vera palla gol è quella di Kostic. Il neo-arrivato potrebbe regalare la vittoria ai bianconeri, approfittando di un cross di Kean in area, ma Audero si supera. La sfida termina con sei minuti di recupero e sullo 0-0.
Napoli 6, Inter 6, Roma 6, Lazio 4, Torino 4, Fiorentina 4, Milan 4, Atalanta 4, Juventus 4, Spezia 3, Sassuolo 3, Salernitana 1, Udinese 1, Empoli 1, Bologna 1, Verona 1, Sampdoria 1, Cremonese 0, Lecce 0, Monza 0.
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