L’Inter supera di misura il Barcellona a San Siro. Protagonista del match è però stato il VAR intervenuto su alcuni episodi decisivi.
Un martedì decisamente da ricordare per le italiane in Europa. Nel terzo turno della fase a gironi di Champions League sia Napoli che Inter vincono le loro partite. Il Napoli si impone nettamente sul campo dell’Ajax mentre l’Inter vince di misura sul Barcellona.
Se per quanto riguarda la partita del Napoli non ci sono margini di discussione. Un 1-6 con gli azzurri dominanti e capaci di portare a casa i tre punti grazie ad una vera e propria impresa da record, mai una vittoria così ampia di un’italiana in trasferta in Europa, per l’Inter il successo è stato più striminzito e legato ad alcuni episodi.
Sono tre gli episodi, tutti da VAR, che hanno contribuito al successo dell’Inter sul Barcellona. Una vittoria che lascia respirare Simone Inzaghi e rasserena l’ambiente milanese, ma che dalle parti di Barcellona non è certamente stata presa bene anche per via di questi episodi.
La Gazzetta dello Sport parla chiaramente di una partita dove “fa tutto il VAR“. La rosea, nella consueta moviola del giorno dopo, analizza gli episodi dubbi, in questo caso i tre episodi che hanno richiesto l’intervento o il non intervento del VAR.
“Al 22′ non viene concesso un rigore all’Inter.” si legge sulla Gazzetta. “Giusta decisione perché il VAR vede un fuorigioco precedente di Lautaro Martinez. L’1-1 del Barcellona è giusto annullarlo perché c’è una mano di Ansu Fati che invalida tutto. Infine al 90′ il terzo episodio: l’arbitro non se ne accorge, ma il VAR certifica la non certezza del tocco di Dumfries.”
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