Il Milan cade ancora contro il Chelsea, ma l’arbitraggio di Siebert fa arrabbiare i tifosi rossoneri. A rischio la qualificazione per Pioli
Non è stata una serata semplice per il Milan di Stefano Pioli. Contro il Chelsea era attesa la contro-reazione, dopo la vittoria in campionato con la Juventus e la precedente batosta in Champions League a Stamford Bridge. E invece è stata un’altra nottata europea da cancellare per i rossoneri, adesso a serio rischio per la qualificazione agli ottavi.
Dopotutto, la gara contro il Chelsea era partita nel peggiore dei modi. Al 18′ una leggera sbracciata di Tomori su Mount in area di rigore viene punita duramente dall’arbitro tedesco. Non solo penalty per gli inglesi, ma anche espulsione diretta per il centrale rossonero. Una doppia batosta, che è valsa subito l’1-0 siglato da Jorginho e che ha mandato su tutte le furie i tifosi del Milan.
E il risultato peggiore ancor prima dell’intervallo. Il grande ex Aubameyang punisce ancora i rossoneri, che al 34′ sigilla il risultato e porta sul 2-0 il Chelsea. Il Milan ovviamente corre ai ripari, anche se resta l’amaro in bocca per il gol divorato da Giroud quando il risultato era ancora sull’1-0 per gli ospiti.
Nel secondo tempo, gli uomini di Potter gestiscono partita ed energie. Il Milan prova a metterci cuore e carattere, ma non basta. Troppo forte il Chelsea e troppo condizionata la gara dall’arbitraggio molto severo del tedesco Sielbert. Al triplice fischio i ‘Blues’ raccolgono i tre punti, i rossoneri scivolano al terzo posto nel girone. Termina in pareggio l’altra gara del gruppo tra Dinamo Zagabria e Salisburgo.
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