Serata da incubo per l’Inter contro l’Empoli: espulso Skriniar nel primo tempo, al triplice fischio il risultato recita 0-1.
Doveva essere una passeggiata per stringere sul Milan e festeggiare con San Siro l’arrivo della settima Supercoppa Italiana, e invece Inter-Empoli si è rivelata una trappola per gli uomini di Simone Inzaghi. Dopotutto, guai a dare per scontata una gara in questa Serie A. Anche l’inarrestabile Napoli di Spalletti ha dovuto pagare dazio in questo strano ed imprevedibile gennaio, con l’eliminazione in Coppa Italia con la Cremonese.
E poi le voci su capitan Skriniar e le parole del suo agente a ‘Telenord’ (che hanno escluso il rinnovo coi nerazzurri) non hanno aiutato San Siro a creare un clima sereno. Ed ironia della sorte, proprio l’espulsione per doppio giallo dello slovacco ha cambiato irrimediabilmente l’inerzia della partita. Col suo rosso, l’Inter arranca sotto i colpi di un Empoli ben organizzato e libero da qualsiasi emergenza di classifica. E pertanto pronto a giocare lo scherzetto ad Inzaghi. Scherzetto che si realizza al 66′, quando Onana buca l’intervento sul tiro di Baldanzi e regala l’1-0 alla formazione ospite.
Il secondo tempo, dopotutto, si rivela un vero e proprio incubo per l’Inter. Non solo la rete empolese da dover rincorrere e rimontare, ma anche il nervosismo che sale ed impera tra le maglie nerazzurre. Ne fa le spese Nicolò Barella, ammonito per proteste al 68′ e diffidato per la prossima gara di campionato contro la Cremonese. Una squalifica pesantissima per Inzaghi, che dovrà fare risultato allo Zini senza due colonne come l’ex Cagliari e l’espulso Skriniar.
Inzaghi che nel finale prova il tutto per tutto. Dentro anche Lukaku e Dzeko con Lautaro Martinez, nella speranza di trovare il gol del pareggio con qualche lancio lungo. La traversa colpita al 77′ da De Vrij è il sintomo di una serata da cancellare per i nerazzurri, mentre Zanetti ed il suo Empoli ringraziano i legni di San Siro. Al triplice fischio, esultano i toscani e ringraziano Milan e Napoli: l’Inter cade a San Siro e rallenta in classifica.
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