La Juventus pensa alla prossima sfida col Siviglia e si coccola un Vlahovic ritrovato. Che ora raccoglie anche complimenti e paragoni illustri.
Testa al Siviglia. È questo il prossimo obiettivo della Juventus di Max Allegri, impegnata a trarre il meglio da questo confuso finale di stagione, a livello sportivo ma soprattutto extra sportivo. Superare gli spagnoli vorrebbe dire essere a soli 90 minuti da una possibile conquista di un trofeo internazionale, che sarebbe a suo modo storica. I bianconeri infatti non vincono una coppa europa dall’Intertoto del 1999, e questa è oggi un’occasione molto ghiotta per chiudere questo piccolo conto col passato.
Gli occhi sono puntati soprattutto su Dusan Vlahovic, il giocatore più discusso e criticato della Juve in questa annata. Costato tantissimo ma fin qui sottotono e meno incisivo di quanto ci si attendeva, il serbo è anche visto come il principale candidato all’addio, in caso di esclusione dalle coppe della prossima stagione. Ma dopo molti problemi, nelle ultime partite Vlahovic ha senza dubbio mostrato segni di miglioramento, come dimostrano le 2 reti segnate contro Lecce e Atalanta.
La punta serba punta ora a ritrovare il gol anche in Europa, ora che la Juventus è arrivata al momento della verità. Nelle 11 partite internazionali in maglia bianconera, Vlahovic ha trovato la rete appena tre volte: in Champions League contro il Maccabi Haifa, a ottobre, e poi in Europa League con Nantes e Friburgo. I tifosi si aspettano che possa dare seguito alle ultime belle prestazioni in Serie A risultando decisivo anche contro il Siviglia, e regalando una finale che potrebbe anche salvare la stagione.
Proprio del discusso attaccante serbo ha parlato, in un’intervista con ‘La Gazzetta dello Sport’, Martin Caceres. L’uruguayano è stato difensore della Juventus a più riprese, tra il 2009 e il 2019, trascorrendo in tutto sei stagioni a Torino. Ma è stato anche compagno di squadra di Vlahovic alla Fiorentina, tra il 2019 e il 2021. “Abbiamo giocato assieme a Firenze ed è davvero forte. Sono contento di vederlo alla Juve e, anche se quest’anno ha segnato meno, non si discute” ha dichiarato Caceres.
“È uno di quei nove un po’ ignoranti e cattivi come piacciono a me” ha spiegato l’uruguayano. Caceres ha fatto un paragone tra Vlahovic e un ex obiettivo bianconero, Luis Suarez, non sul piano tecnico ma sul tipo di spirito che mette in campo. “È sul podio delle punte più forti della Serie A con Osimhen e Giroud. Mi aspetto che Vlahovic segni contro il Siviglia e trascini la Juve a Budapest contro la Roma”.
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