Il tempo non ha di certo ridimensionato le capacità manageriali di Adriano Galliani, che per il suo Monza sta progettando un colpo amarcord davvero importante.
Guidato dal giovane mister Palladino, il Monza portato nella massima categoria del calcio italiano dal duo costituto da Adriano Galliani e Silvio Berlusconi non sta deludendo. Anzi, sta sorprendendo tutti, mostrando prima del previsto i frutti di un progetto dalle solide basi, che fa ambire a grandi conquiste nel futuro a venire.
Per rendere la società sempre più competitiva non sono sufficienti soltanto giocatori dall’elevato tasso tecnico, nei limiti finanziari che sussistono, o colpi da maestro. C’è bisogno di saper fare impresa, imbastire contatti e lungimiranza. Non manca ad Adriano Galliani, che ben sa quanto sia importante circondarsi in dirigenza dalle giuste figure.
Perciò il primo colpo per la prossima stagione potrebbe riguardare prima che il campo, la scrivania del Monza. Si tratta della possibilità di ricomporre una coppia storicamente vincente come quella composta dall’attuale dirigente insieme ad Ariedo Braida.
I due hanno collaborato insieme ai tempi del Milan. Attualmente Adriano Galliani riveste la carica di amministratore delegato del Monza, mentre Ariedo Braida è il consulente strategico della Cremonese. La sua avventura con la società grigiorossa sarebbe giunta ai titoli di coda, anche perché probabilmente il club dovrà ridimensionarsi con la sempre più prossima retrocessione in Serie B. La situazione della Cremonese l’ha ben osservata Galliani insieme a Berlusconi e, secondo quanto riferisce ‘TuttoMercatoWeb’, sarebbe così sorta la possibilità di coinvolgerlo probabilmente come direttore generale.
Ariedo Braida, inoltre, ha una storia personale importante col Monza, essendone stato calciatore dal 1975 al 1997 e poi direttore sportivo dal 1981 al 1984. Intervenendo in occasione di un’intervista a ‘Libero’, proprio l’attuale consulente della Cremonese ha espresso parole di profondo rispetto nei riguardi del momento del Monza. In qualche modo potrebbe avergli aperto le porte o comunque mostrato interesse verso il progetto: “Stanno facendo un campionato strepitoso. Palladino ha dato alla squadra identità e organizzazione. È lui il surplus del club. Sono sincero e dico che mi piacerebbe tornare a lavorare con Berlusconi e Galliani. Ci conosciamo da una vita. Sono cresciuto come uomo a Monza e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Anche se a Cremona sto bene…”.
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