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Fiorentina

Fiorentina, ora serve l’ultimo salto di qualità. E Commisso riparta da Italiano

Scritto da
Mario

Il club viola ha perso la prima delle due finali di questa stagione. Italiano, nonostante ciò, ha comunque stravinto.

Nella serata di ieri è andata in scena a Roma la finale di Coppa Italia, prima di tante finali che vedrà coinvolte le squadre italiane nelle prossime settimane. Inter e Fiorentina hanno dato vita ad un grande spettacolo.

Commisso, tieni Italiano (lapresse) SerieAnews

Il club nerazzurro alla fine ha sfruttato al meglio le migliori qualità tecniche ed ha ottenuto una vittoria in rimonta, con il risultato di 2 a 1. Sfida tutta argentina con Nico Gonzalez che ha aperto le marcature e uno scatenato Lautaro Martinez che ha firmato la doppietta che ha regalato la coppa Italia ai nerazzurri. La squadra di Italiano ha perso cosi la prima finale della stagione, la prossima la giocherà tra pochi giorni contro il West Ham.

Una sconfitta che fa male, un match dove il club gigliato ha lottato fino alla fine alla pari con un club con evidenti qualità superiori. La Fiorentina non si è abbattuta e nel secondo tempo ha giocato quasi alla pari con una delle Inter più in forma della stagione. Applausi e lacrime per Italiano con Commisso che a fine gara è andato ad applaudire il tecnico e tutti i suoi uomini. Ora, proprio il presidente italo-americano, deve ripartire e deve puntare all’Europa che conta. Perchè con questo Italiano la Champions è tutt’altro che utopia.

Fiorentina, Italiano e non solo: Commisso deve investire sul mercato

Rispetto al passato la Fiorentina ha finalmente trovato il tecnico ideale, quell’allenatore che lo mette quasi allo stesso piano di tutte le big italiane. Negli ultimi giorni si è parlato del possibile addio di Italiano, accostato a Napoli e Juve, ma sia i tifosi che i calciatori si augurano non sia cosi. Italiano è l’arma in più di questa Fiorentina, Commisso non deve perderlo ma deve raddoppiare. Il tecnico è stato protagonista di un’ottima stagione, ma ora ha bisogno di una squadra per puntare all’Europa.

Italiano e il bel gioco (Lapresse) SerieAnews

Negli ultimi anni la società ha venduto stelle del calibro di Chiesa e Vlahovic, sostituendoli con buoni investimenti ma con la sensazione costante che non si faceva il massimo. Questa Fiorentina ha un grande gioco, ma merita anche grandi interpreti. Servono uno-due rinforzi in difesa, un centrocampista di livello da affiancare all’ottimo Amrabat che abbiamo visto al Mondiale e soprattutto un centravanti.

Cabral e Jovic non sembrano in grado di fare a Firenze quello che ha fatto Vlahovic e serve una nuova punta. Personalmente una buona idea potrebbe essere Scamacca, in uscita dal West Ham o altri giovani intriganti. Quel che è certo è che servono rinforzi, Commisso non deve perdere Italiano ma deve rilanciare per riportare la Fiorentina nei posti che contano.

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