Sorprendente decisione del club bianconero, che mette in vendita alcuni giovi dopo averli custoditi e cresciuti.
Il mercato estivo della Juventus sarà di fondamentale importanza per programmare la prossima stagione e tornare ad occupare le posizioni più alte in classifica.
La stagione appena terminata è stata un calvario per il club bianconero, che si è trovato a dover gestire fin troppe situazioni spiacevoli sia in campo che fuori. Le beghe giudiziarie hanno costretto la Juventus a mettere pausa a qualsiasi programmazione, nell’incertezza generale relativa ad eventuali penalizzazioni importanti o esclusioni dalle coppe europee.
In campo, invece, Allegri ha dovuto gestire l’altalena che ha sballottato i bianconeri tra secondo e decimo posto per ben due volte, a suon di penalizzazioni assegnate e poi revocate.
Merito di Massimiliano Allegri, tuttavia, è stata la gestione dei giovani della Juventus Next Gen. Fabio Miretti, Nicolò Fagioli, Matias Soule, Samuel Iling-Junior e Enzo Barrenechea sono tutti giovani promesse che la Juventus ha fatto esordire quest’anno. Quello che stupisce, però, è che adesso alcuni di questi giovani sono stati messi sul mercato.
Nella stagione travagliata che la Juventus ha affrontato, spicca la gestione straordinaria dei giovani che Max Allegri ha portato avanti. Frutto della competenza di società e allenatore, o della necessità di coprire i buchi lasciati dai numerosi infortunati, quello che conta è che i bianconeri hanno dimostrato di avere un settore giovanile valido e, soprattutto, l’idea di creare un progetto a lungo termine.
Sorprendentemente, tuttavia, alcuni di questi giovani sono stati messi sul mercato. Si tratta di Fabio Miretti e Iling-Junior. Da fulcro del progetto giovani della Juventus, questi due ragazzi classe 2003 sono diventate pedine di scambio per il club, che vorrebbe cederli o mandarli in prestito per sopperire all’esubero di giocatori, soprattutto a centrocampo.
Fabio Miretti è nel mirino della Salernitana e il suo valore si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Iling-Junior ha mercato in Premier League e vale circa 20 milioni, anche se alcune squadre italiane come Sassuolo, Bologna e Udinese sarebbero interessate a prenderlo in prestito.
Una gestione sorprendente della Juventus, che prima li fa esordire e poi, nel momento clou decide di lasciarli andare per “farli crescere” in altre squadre. I club stranieri sono un esempio di come le giovani promesse hanno bisogno di spazio, ma anche di squadre forti che li supportano e li fanno crescere in loco. I problemi della Juventus forse derivano anche da qui, da un’idea sbagliata della gestione che sembrava essere sui binari giusti fino a poche settimane fa.
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