Quattro+addii%2C+quattro+conferme%3A+il+Milan+riparte+dai+nuovi+intoccabili
serieanewscom
/2025/02/27/quattro-addii-quattro-conferme-il-milan-riparte-dai-nuovi-intoccabili/amp/
Calciomercato

Quattro addii, quattro conferme: il Milan riparte dai nuovi intoccabili

Scritto da
Antonio Papa

Quattro pilastri per il futuro e quattro addii pesanti: chi resterà e chi saluterà nel nuovo Milan che sta prendendo forma per il prossimo anno?

Quattro addii, quattro conferme: il Milan riparte dai nuovi intoccabili (Foto: Ansa) – serieanews.com

A volte, basta un anno storto per mandare in frantumi un’illusione. Il Milan che solo due stagioni fa sembrava pronto a costruire un ciclo vincente, oggi si trova davanti a un bivio: continuare a rattoppare una squadra che ha perso identità o rifondare su basi solide?

La scelta in realtà è già stata fatta e sarà ratificata questa estate. Il club ha tracciato una linea netta, stabilendo chi farà parte del nuovo corso e chi, invece, è destinato a cambiare aria.

Non sarà una rivoluzione qualsiasi, perché i nomi in ballo sono pesanti. Si chiude un’era, ma al tempo stesso se ne apre un’altra, con quattro punti fermi da cui ripartire.

Il Milan si prepara a un’estate di rivoluzione. Da una parte, un gruppo di giocatori su cui costruire un nuovo progetto. Dall’altra, alcuni addii dolorosi ma inevitabili. La domanda è: questa rifondazione basterà per riportare il club ai vertici?

Da Reijnders a Pulisic: i pilastri del nuovo Milan

Se c’è un giocatore che incarna il Milan che verrà, quello è Tijjani Reijnders. Arrivato con qualche dubbio, l’olandese ha spazzato via le incertezze con prestazioni sempre più autorevoli.

Non solo tecnica e corsa, ma anche carattere personalità e soprattutto gol, tanti gol quest’anno: doti che gli valgono un rinnovo importante, con stipendio adeguato ai top della rosa e possibile fascia di capitano a rivoluzione completata.

Da Reijnders a Pulisic: i pilastri del nuovo Milan (AnsaFoto) – serieanews.com

Un altro pilastro su cui la dirigenza non ha dubbi è Christian Pulisic. Lo statunitense ha dimostrato di essere molto più di un semplice fantasista: è il cuore pulsante dell’attacco, il giocatore capace di accendersi nei momenti decisivi e prendersi la squadra sulle spalle. Per questo, anche per lui è pronto un prolungamento contrattuale fino al 2029, con ingaggio da 5 milioni di euro a stagione.

Accanto a loro, due nomi che rappresentano il presente e il futuro del centrocampo e dell’attacco. Il primo è Youssouf Fofana, che ha impiegato pochissimo tempo per diventare un elemento imprescindibile. Il suo arrivo ha dato stabilità alla mediana, liberando i compagni da compiti difensivi e permettendo al reparto di essere più equilibrato.

L’ultimo tassello di questa rifondazione è Santiago Giménez, il bomber che il Milan cercava da anni. Il messicano, sbarcato a gennaio per 35 milioni di euro, ha dimostrato subito di essere la punta giusta per questa squadra. Ha portato peso offensivo, profondità e soprattutto gol. Qualità che mancavano dai tempi migliori di Olivier Giroud.

Gli addii pesanti, da Maignan a Theo: il ciclo scudettato è ai titoli di coda

Ma se quattro giocatori sono intoccabili, altrettanti sembrano avere già le valigie pronte. E sono nomi che hanno segnato la storia recente del club.

Partiamo da Mike Maignan. Il portiere francese è stato uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, ma il feeling con il Milan si è incrinato. Troppi infortuni, qualche incomprensione e il contratto in scadenza nel 2026 lo rendono un candidato alla cessione, specie se arriverà un’offerta vicina ai 40 milioni. E al suo posto, fra i vari nomi che circolano, potrebbe spuntare a sorpresa anche Alex Meret, in scadenza con il Napoli.

Gli addii pesanti, da Maignan a Theo: il ciclo scudettato è ai titoli di coda (AnsaFoto) – serieanews.com

Stesso discorso per Theo Hernandez, che sembra aver perso entusiasmo e che potrebbe volare in Premier League o in Liga, dove c’è ad esempio il Real Madrid che sta cercando un terzino sinistro.

Poi c’è il caso più delicato: Rafael Leao. Talento purissimo, ma sempre più discontinuo. Il Milan lo ha aspettato, lo ha coccolato, gli ha rinnovato il contratto con una clausola rescissoria da 175 milioni. Ma l’impressione è che non sia mai diventato davvero il leader tecnico ed emotivo della squadra. Se qualcuno si avvicinerà anche solo ai 100 milioni è difficile che il club dica di no.

Infine, Fikayo Tomori. Da punto fermo della difesa a giocatore sostituibile. Gli errori difensivi sono diventati troppi, e con il Milan alla ricerca di un nuovo centrale di livello, anche l’inglese rischia di essere sacrificato.

Vedremo cosa accadrà. Se il mercato sarà all’altezza e le scelte tecniche saranno coerenti, i rossoneri potranno tornare competitivi in poco tempo. Ma il rischio di un’ennesima transizione esiste. La palla, adesso, è nelle mani della dirigenza.

Articoli recenti

Roma, si sblocca il rinnovo di Pellegrini: un altro senatore per Gasperini

Roma, si sblocca il rinnovo di Pellegrini: Gasperini ha un altro senatore a disposizione, dopo…

19 ore ago

Milan, Leao ora può restare, mentre si aspetta il verdetto di Amorim sui calciatori in bilico

Milan, ora Leao può restare in rossonero. Sul mercato il Milan aspetta il giudizio del…

2 giorni ago

Diaby-Inter: Tra Ostacoli Tedeschi e Resistenze Arabe, la Trattativa si Complica

L'Inter è interessata a Moussa Diaby, esterno offensivo del Bayer Leverkusen. Tuttavia, la trattativa è…

2 giorni ago

Italia, inizia la nuova era: ufficiale il team di Mancini

L'Italia riparte da Roberto Mancini. Ufficiale il suo team, parte la missione mondiale. Ecco da…

3 giorni ago

Pavard, Chivu glissa, lui lancia segnali: quale futuro per il francese

Quale futuro per Benjamin Pavard? Dopo il ritorno dal prestito al Marsiglia sembrava sicuro partente,…

4 giorni ago