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Un Thuram esclude l’altro: il curioso destino dei pilastri di Inter e Juve

Scritto da
Giancarlo Spinazzola

Un Thuram esclude l’altro: il destino dei fratelli e pilastri di Inter e Juve si incrocia in una statistica clamorosa

Un Thuram esclude l’altro: il curioso destino dei pilastri di Inter e Juve – SerieAnews

È curioso come le carriere dei fratelli Thuram, entrambi protagonisti in Serie A, si stiano sviluppando in parallelo ma con dinamiche sorprendentemente diverse. Marcus, l’attaccante dell’Inter, è stato uno dei principali artefici del successo della squadra nella prima parte di stagione, contribuendo in modo decisivo alla mancanza di gol di Lautaro Martínez.

Al contrario, Khephren, il centrocampista della Juventus, ha vissuto un inizio più lento, ma si è ritagliato un ruolo sempre più importante nel cuore del gioco bianconero, guadagnandosi la sua rivincita. Eppure, c’è un aspetto che li unisce e al contempo li distingue: quando uno dei fratelli segna, l’altro sembra fermarsi.

Se guardiamo alle stagioni dei due, il contrasto è evidente. Khephren, che all’inizio aveva faticato ad adattarsi alla Serie A, ha trovato la sua forma migliore con il passare dei mesi, segnando anche due gol importanti contro la Fiorentina alla fine del 2024.

Marcus e Khephren: i numeri in stagione

Dopo quel momento, il suo rendimento è cresciuto in modo esponenziale, tanto che ha già battuto il suo record di contributi in una sola stagione. I numeri parlano chiaro: 3 gol e 4 assist, e la possibilità di migliorare ulteriormente. D’altra parte, Marcus ha avuto una partenza più brillante, ma ha visto la sua forma rallentata nelle ultime settimane.

Con 13 gol in campionato, è stato un attaccante prolifico fino al 2024, ma nel 2025 ha segnato solo un gol e nelle ultime 10 giornate, il suo impatto sul punteggio è stato decisamente più marginale.

La stranezza statistica dei fratelli Thuram

Ma ciò che davvero colpisce, e che quasi sembra una stranezza statistica, è che quando Khephren segna, Marcus non lo fa. È come se i destini dei due fratelli fossero legati in modo invisibile ma potente, e ogni volta che uno di loro trova la rete, l’altro si trova di fronte a un periodo di astinenza. È un fatto che ha attirato l’attenzione, soprattutto considerando che entrambi sono giocatori di altissimo livello e che si aspettano sempre prestazioni di grande calibro.

La stranezza statistica dei fratelli Thuram (Ansa Foto) – SerieAnews

In questo scenario, Khephren sembra aver trovato il suo ritmo, mentre Marcus, pur essendo ancora un elemento fondamentale per l’Inter, sta pagando un momento di forma fisica meno brillante. Tuttavia, entrambi i fratelli sono consapevoli che il loro successo non è solo il frutto delle loro capacità individuali, ma anche del supporto che si danno reciprocamente.

Khephren, ad esempio, non nasconde mai il suo rispetto e ammirazione per Marcus. In un’intervista, ha affermato che il fratello è il suo “idolo” e ha anche imitato il suo celebre gesto di esultanza dopo aver segnato contro il Verona. Un segno di affetto che, al di là dei numeri, racconta una storia di fratellanza e sana competizione.

In effetti, Marcus stesso ha dichiarato che Khephren è il più forte dei due, riconoscendo la sua enorme qualità. Le sue parole, infatti, suonano come una promessa per il futuro di Khephren, che non solo può imparare dal padre, ma anche da un fratello che, pur essendo competitivo, non vede l’altro come una minaccia, ma come una fonte di ispirazione.

E con questa mentalità, entrambi hanno tutte le carte in regola per continuare a crescere e, chissà, magari anche a riscrivere il destino di questo curioso parallelismo tra le loro carriere.

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