Il neo direttore sportivo dei rossoneri avrebbe già deciso quale sarà il prossimo centravanti della squadra in vista della stagione che verrà: lo ha seguito in nazionale
Prende forma a rilento il nuovo Milan targato Igli Tare e Massimiliano Allegri. I rossoneri stanno muovendo i primi passi, soprattutto in uscita. Reijnders sarà un nuovo calciatore del Manchester City, mentre restano in bilico le situazioni di Maignan, Theo Hernandez e Leao.
Il portiere è richiesto dal Chelsea, che ha presentato una proposta ufficiale da 15 milioni di euro. Il terzino piace all’Al-Hilal, ma il giocatore ha tentennato sulla proposta, facendo virare gli arabi su Angeliño della Roma. Mentre per l’attaccante, c’è stato un primo avvicinamento del Bayern Monaco, senza offerte ufficiali.
E in entrata? I rossoneri non si sono ancora mossi verso alcuna direzione. Piacciono Milinkovic-Savic per la porta e Ricci a centrocampo, ma anche in attacco la società dovrà muoversi. Le partenze di Abraham, Jovic e Joao Felix porteranno il club ad agire sul mercato. Il solo Gimenez non basta, come dimostrato anche nella seconda metà della stagione appena conclusa.
Negli scorsi giorni, il nome di Dusan Vlahovic è stato accostato al Milan. Riuscire a chiudere un acquisto di questo tipo resta complesso. Servirà un investimento importante e la Juventus preferirebbe far partire il centravanti verso una destinazione straniera. Un modo per non rinforzare una diretta concorrente verso i posti Champions.
Una pista più facile da percorrere, riportata questa mattina anche dalla Gazzetta dello Sport, è quella legata a Mitrovic. L’attaccante potrebbe lasciare l’Al-Hilal a quasi 31 anni, dopo 68 gol in 79 partite. In Arabia è stato un carrarmato, con una media di circa 30 gol a stagione. In Italia verrebbe a fare da alternativa, da vice, portando anche esperienza.
Il suo contratto è in scadenza nel 2026 e dunque l’operazione non graverebbe eccessivamente sulle casse del Milan, che potrebbe cavarsela con una quindicina di milioni. Igli Tare lo avrebbe osservato in questi giorni, potendolo anche vedere in campo con la sua Serbia, contro l’Albania, nel match di sabato scorso terminato sullo 0-0.
Chiaramente Mitrovic non rappresenta la scelta principale per l’attacco milanista della prossima stagione, ma rimane un’opzione valida come nome d’esperienza da mettere a disposizione di Max Allegri, che ama allenare instant team, pronti a lottare per un posto tra le prime in classifica.
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