L’allenatore portoghese è stato esonerato dal Fenerbahce, l’ennesimo risultato deludente degli ultimi anni: ora è pronto a una nuova avventura con due juventini
Uno sportivo non andrebbe giudicato solamente dai trofei che vince, ma quando sei riuscito a costruirti la nomea dello “specialista” e hai conquistato successi impensabili, allora è più difficile staccarsi da quella visione. José Mourinho ha ottenuto traguardi storici, con il Porto, vincendo la Champions League, o con l’Inter, raggiungendo uno storico Triplete.
Con i nerazzurri ha conquistato anche altri trofei nazionali e il suo ritorno al Chelsea lo ha portato a togliersi altre importanti soddisfazioni, come la riconquista della Premier League. Questione di tempo ed è arrivato il Real Madrid, con il quale ha vinto per la quarta volta il titolo di allenatore dell’anno e ha portato a casa una Liga. Da quel momento in poi, però, il declino.
Mourinho esonerato: nel futuro un po’ di Juventus
Negli ultimi 10 anni sono arrivate pochissime soddisfazioni in carriera per l’allenatore portoghese. Nella stagione 2016/17 riesce a conquistare un’Europa League, una Coppa e una Supercoppa inglese con il Manchester United, mentre nel 2022 alza la Conference League con la Roma, riportandola a vincere in Europa.

Successi sporadici, 4 trofei in 10 anni abbondanti, troppo poco per chi ne aveva vinti 17 nella decade compresa tra le stagioni 2002/2003 e 2012/2013. Mourinho ha perso il suo tocco magico e sembra che di “Special” sia rimasto ben poco. Con il Fenerbahce, ultima squadra allenata, sono arrivate solamente delusioni e la mancata qualificazione in Champions League ai playoff, ha portato a un esonero.
Nonostante il suo modo di allenare appaia lontano dagli stili più moderni e aggiornati, c’è chi starebbe seriamente pensando di avviare una trattativa per il suo arrivo in panchina. Secondo i rumors, il Nottingham Forrest avrebbe intenzione di chiamare José Mourinho come guida tecnica per la stagione.
In questo modo, il portoghese si ritroverebbe un po’ di Juventus tra le mani. Douglas Luiz e Savona saranno due rinforzi per la squadra di Premier League e Mou è pronto a investire anche su di loro le proprie energie. Quella sfida a distanza con la Juve negli anni d’oro interisti, che genera un beffardo scherzetto del destino.
In Inghilterra, Mourinho ha l’occasione di riscattarsi, guidando il Nottingham verso risultati importanti. Riuscire a replicare, o addirittura a fare meglio, del settimo posto della scorsa stagione non sarà affatto facile. Ma le sfide continuano a piacere a José, che il carattere lo ha conservato più acceso che mai.