Italia, il fallimento del blocco Inter: Gattuso ora deve compiere una scelta non più rinviabile

L’Italia ha battuto con grande fatica Israele ieri sera: la gara ha sancito il fallimento del blocco Inter e c’è un calciatore in particolare nel mirino. Gattuso è chiamato a prendere provvedimenti

Gennaro Gattuso urla dalla panchina
Italia, il fallimento del blocco Inter: Gattuso ora deve compiere una scelta non più rinviabile (Ansa Foto) – SerieAnews

Incassare quattro gol da Israele vincendo solo nei minuti di recupero una gara fondamentale per le qualificazioni ai prossimi Mondiali non può essere tollerato. Se da un lato il momento per gli Azzurri non è certo florido e tutto il movimento ne sta risentendo, ci sono limiti che non vanno travalicati.

Come le sconfitte negli ultimi mesi ma anche incassare quattro reti dalla selezione israeliana. Gattuso lo sa benissimo tant’è che nel postgara di ieri è apparso inviperito con i suoi calciatori. Due autogol ed un poker al passivo non sono ammissibili per una Nazionale che nel corso della sua storia ultra centenaria ha costruito proprio sulla difesa le sue fortune e le sue vittorie.

Ciò che è emerso ieri è un dato preoccupante anche per il futuro: il CT si è affidato al “blocco Inter”, con cinque calciatori nerazzurri convocati in Nazionale. Da Bastoni a Dimarco fino a Barella, Frattesi e Pio Esposito.

Bastoni inadatto per l’Italia: si punti su Calafiori o Buongiorno

Escludiamo dalla nostra analisi il giovane attaccante che nemmeno ha messo piede in campo. Nella gara di ieri, sono emersi problemi evidenti per i primi tre citati. Frattesi, subentrato a gara in corso, ha servito l’assist per il quarto gol azzurro ed una prestazione almeno sufficiente.

Nel mirino della critica, però, non possono non finire Bastoni, Dimarco e Barella. Gli ultimi due, peraltro sostituiti da Gattuso. Prove gravemente insufficienti: il terzino è la copia sbiadita di quello ammirato due stagioni fa e per parte della scorsa annata. Il centrocampista anche: poco filtro a centrocampo, poca inventiva e di inserimenti nemmeno l’ombra.

Se Barella semplicemente non sembra in forma e meriterebbe un po’ di riposo, tutt’altro discorso per i due difensori. Anche perché entra in gioco la tattica e lo schema di gioco: Dimarco ha dato il meglio di sé come quinto a sinistra, cursore a tutta fascia. L’Italia, con l’avvento di Gattuso, è tornata a quattro dietro, con il terzino ex Verona che ha dovuto arretrare il raggio d’azione.

Una “penalizzazione” che, unita anche ad una forma tutt’altro che brillante, ha prodotto una prestazione opaca e non all’altezza. Stesso dicasi per Bastoni. Il centrale è abituato praticamente da sempre ad agire come braccetto di sinistra in un reparto a tre che ha movimenti del tutto differenti da uno schieramento a quattro.

Ed infatti Bastoni sta patendo molto questa differenza in Nazionale. Ecco perché Gattuso è chiamato ad una scelta non più rinviabile: in quel reparto, di piede mancino, ha Riccardo Calafiori che sta macinando esperienza in Premier League con l’Arsenal.

Ed a breve tornerà dall’infortunio anche Buongiorno, pilastro del Napoli di Antonio Conte. Ebbene, due calciatori ormai abituati ai movimenti della difesa a quattro: va da sé che già a partire dalle prossime gare il CT decida di puntare su questi ultimi due calciatori, relegando a riserva Bastoni. Un centrale forte, ma inadatto per questa Nazionale.