Focus su Pavel Nedved, sul quale Totti non ha dubbi: “Nedved in campo non l’ho mai sopportato: un piagnone allucinante, lo sfioravi e volava a dieci metri, ti faceva venire voglia di picchiarlo con le mani e ho detto tutto. Però era forte, mamma mia se era forte…”.
Totti ha aggiunto:“Devo invece dargli atto di essere stato molto carino con me la prima volta che ci siamo incontrati fuori ai sorteggi dei gironi di Champions di Montecarlo. È venuto lui da me e mi ha chiesto come mi sentissi subito dopo aver chiuso con il ciclo giocato.”
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