L’allenatore dell’Inter Antonio Conte ora promuove la sua squadra e allarga la corsa scudetto a sette squadre per scaricare la pressione
La vittoria di domenica sera contro la Juventus ha cambiato diametralmente l’umore in casa nerazzurra: l’Inter crede sempre più fermamente nello scudetto. Antonio Conte però preferisce spegnere sul nascere ogni entusiasmo ed allarga la corsa scudetto addirittura a sette squadre.
L’allenatore nerazzurro ha preso la parola in conferenza stampa per presentare la partita con l’Udinese di domani pomeriggio alle 18. Il confronto a distanza con il Milan andrà avanti fino al termine della stagione ma Conte non vuole pressioni sulla squadra, che – oltre al campionato – avrà il vantaggio di affrontare soltanto la Coppa Italia in cui sarà ancora derby… Martedì, infatti, è in programma il match dei quarti di finale.
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La testa dell’Inter è esclusivamente sul confronto di Udine contro i bianconeri. Antonio Conte ha sottolineato l’importanza del prossimo confronto: “Quando riesci a battere una squadra come la Juventus vuol dire che sei riuscito a fare una prestazione su determinati livelli. Siamo stati bravi a sfruttare i loro punti deboli e altrettanto efficaci nel prevenire i nostri. Questa vittoria deve darci entusiasmo ma ora dobbiamo confermarci, perché l’Inter deve rispettare la propria storia e tradizione e avere ambizioni importanti”. Queste ultime parole sono sembrate correggere il tiro su quanto precedentemente detto prima del match con la Juventus in cui aveva parlato di Dna, mentalità e risultati bianconeri degli ultimi anni.
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Conte ha poi allargato la corsa in alto: “Sette squadre possono competere per due obiettivi, scudetto e qualificazione in Champions League. Ciò è stato ribadito pure dal girone d’andata. Dobbiamo affrontare l’Udinese con la concentrazione adeguata. Noi abbiamo iniziato un percorso e ci sono stati dei miglioramenti sotto tanti punti di vista. Mi riferisco pure alla mentalità”.
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