Ibrahimovic si è scusato con i compagni del Milan dopo la sconfitta patita contro l’Inter, condizionata anche dalla sua espulsione. Poi una precisazione.
La sconfitta di stasera, patita per mano dell’Inter, ovviamente brucia tantissimo in casa Milan. L’eliminazione dalla Coppa Italia pesa tanto sulla testa di Zlatan Ibrahimvoic, prima protagonista di quella che è stata quasi una rissa con Romelu Lukaku, e poi espulso per doppia ammonizione ad inizio ripresa.
Un episodio, quello del rosso allo svedese, che ovviamente ha condizionato tutta la partita. Ci ha tenuto a precisarlo anche Stefano Pioli, che ha spiegato come l’inferiorità numerica abbia inciso in maniera evidente sul rendimento della sua squadra nel secondo tempo.
Insomma, Ibra ha un po’ tradito i suoi compagni, facendo cacciare per una doppia ammonizione assolutamente evitabile. Ma lo svedese è pienamente consapevole delle sue responsabilità, e cosi è arrivata la reazione a fine partita.
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Cosi nel post partita, come riportato dagli inviati di Sky Sport, Zlatan Ibrahimovic si è scusato con tutta la squadra. Nel cuore degli spogliatoi, dunque, la presa di posizione chiara da parte dell’attaccante ed il mea culpa che testimonia consapevolezza sulla proprie responsabilità.
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Lo svedese, poi, ci ha tenuto anche a fare una precisazione riguardo le scaramucce avvenute con Lukaku: nessuna parola razzista – ha chiarito Ibra – è stata proferita per bocca sua nei confronti dell’avversario belga.
Questa, dunque, la versione dello svedese che da leader ci ha tenuto a prendersi tutte le responsabilità per un’espulsione che ovviamente ha condizionato tutta la partita del Milan di Pioli.
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