%26%238220%3BPirlo+colpevole+perfetto%26%238221%3B%2C+il+piano+della+Juventus+%26%238216%3Bsmascherato%26%238217%3B
serieanewscom
/2021/03/22/juventus-agnelli-paratici-pirlo-ronaldo-benevento/amp/
Serie A

“Pirlo colpevole perfetto”, il piano della Juventus ‘smascherato’

Scritto da
Bruno De Santis

La Juventus perde con il Benevento e parte il processo per una stagione fallimentare: da Pirlo a Ronaldo, tutti sotto accusa

Un fallimento: senza giri di parole la stagione della Juventus è stata molto al di sotto delle attese. La sconfitta interna contro il Benevento ha certificato la debacle della squadra di Pirlo: il campionato è ormai un’utopia, anzi c’è il posto Champions da blindare, proprio quella Champions che ha visto Ronaldo e compagni uscire per mano del Porto agli ottavi di finale. Certo resta la vittoria in Supercoppa e la finale di coppa Italia, ma è troppo poco per le ambizioni della società.

Così ci si interroga sui colpevoli, consapevoli che la colpa non è soltanto di Pirlo. Paratici ieri si è presentato in tv dopo la sconfitta, rivendicando con orgoglio quanto fatto negli anni precedenti. Ora però è il momento delle analisi e quella di Mario Sconcerti sul Corriere della Sera non lascia alibi ai bianconeri. Si parla di una Juventus senza equilibrio che “ha rinunciato ad averlo fin dal mercato” e di “squadra sbagliata”.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Agnelli e Paratici (Getty Images)

Juventus, Sconcerti: “Pirlo colpevole perfetto scelto dalla società”

L’analisi del giornalista non lascia intatto nessuno. La Juventus è una “casa bella ma non sta in piedi”. Ma Pirlo è stato messo lì appositamente per fare da parafulmine in caso di fallimento. Lo spiega lo stesso Sconcerti che racconta di quello che secondo lui era già il piano della società: “La mia impressione è che stavolta si sia cercato un colpevole corretto fin da inizio stagione”.

LEGGI ANCHE >>> Pirlo distrutto dai tifosi: “Te ne devi andare”

E’ il nome di “Pirlo era perfetto”: “Distrugge quello che la società sapeva maturo per essere distrutto”. Una sorta di fallimento programmato perché gli imperi finiscono e la Juventus “aveva il diritto di respirare”. Ai bianconeri non resta ora che ripartire: servirà un mercato all’altezza per ricostruire una rosa in grado di competere in Italia ed in Europa.

Articoli recenti

Mondiali 2026, non siamo ancora qualificati ma Buffon apre al boicottaggio: le sue parole

Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…

2 giorni ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

6 giorni ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

6 giorni ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

6 giorni ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

6 giorni ago

Quando il portiere è sempre più giocatore di movimento: l’Insolita follia di Flekken e non solo

L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…

6 giorni ago