Il Milan vuole il triplo colpo dal Chelsea: Giroud, Bakayoko e Ziyech. La prossima settimana Maldini incontrerà la dirigenza dei Blues
L’asse tra Milan e Chelsea è molto caldo in questo momento, con i rossoneri che, dopo il riscatto di Fikayo Tomori, sono molto interessati a diversi esuberi dei Blues.
Il nome più caldo è sempre quello di Olivier Giroud, a cui si sarebbero aggiunti negli ultimi giorni quelli di Hakim Ziyech (come sostituto di Calhanoglu) e del cavallo di ritorno Tiemoué Bakayoko.
Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
A tale proposito l’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio ha spiegato a ‘Sky Sport’ che il dt del Milan è intenzionato a incontrare la dirigenza del Chelsea per verificare la fattibilità del triplo colpo: “È molto probabile che la prossima settimana ci si sieda davanti ad un tavolo per vedere se si possa realmente fare questo pacchetto, magari con Giroud a zero, Ziyech in prestito e l’acquisto di Bakayoko“.
Di questi giocatori, i due francesi sembrano quelli più fattibili: il centravanti avrebbe già l’intesa con i rossoneri, mentre il procuratore del centrocampista ha aperto con entusiasmo all’ipotesi Milan.
LEGGI ANCHE>>> Il Milan ha trovato il vice Ibra, nel mirino Italia-Austria
Più complicato arrivare all’ex Ajax, per via dell’alto ingaggio e della cifra sborsata dal Chelsea appena un anno fa (circa 40 milioni di euro). Come spiegato sempre da Di Marzio, per l’attacco il Milan terrebbe calda anche la pista legata a Luka Jovic del Real Madrid.
A 41 anni, Luka Modric guida il Milan verso il sogno scudetto, continuando a brillare…
Paolo Zanetti si presenta all'Udinese, parlando di cultura e comunicazione nel gruppo.
Cristiano Ronaldo annuncia il suo addio alla Nazionale, commuovendo i tifosi juventini.
Spence e Dimarco brillano al De Kuip, contribuendo a un'importante vittoria per l'Inter.
L'Inter si confronta dopo la sconfitta nel derby contro il Milan, evidenziando errori e la…
Roma vince 5-2 contro Udinese con sei assist decisivi. Analisi della partita e dei protagonisti.