Italia+in+finale%3A+i+cinque+motivi+per+credere+nel+trionfo
serieanewscom
/2021/07/09/italia-inghilterra-finale-mancini-insigne-euro2020/amp/
Euro2020

Italia in finale: i cinque motivi per credere nel trionfo

Scritto da
Marco Giordano

L’Italia è in finale contro l’Inghilterra che parte con i favori ambientali e del pronostico. Ci sono, però, cinque motivi per crederci

La notte della finale si avvicina, istante dopo istante. Dal bunker azzurro filtra poco, ma c’è una sensazione che avanza inesorabile, dalla prima partita di questo Euro2020. L’Italia c’è ed ha una voglia matta di far piangere l’Inghilterra a casa sua, profanando il tempio di Wembley, rivoluzionando l’idea stessa di come l’Italia può vincere. Provando ad analizzare la partita, ci sono almeno 5 motivi per cui l’Italia di mancini può immaginare di vincere questa finale. Il primo è, inevitabilmente, legato al gruppo. E non facciamo riferimento solo al gruppo dei calciatori: non si può non tornare agli abbracci tra il ct e Vialli, al supporto di Salsano e Lombardo, alla fiducia che Roberto Mancini ha in Gianni Vio per preparare le palle inattive. Una compattezza granitica, che affonda in radici lontane e profonde, che trova il rinsalda amicizie e che si concretizza nella stima e nell’affetto che legga anche gli antagonisti. Perché Belotti è il primo ad abbracciare Immobile, perché Locatelli è il primo a supportare Verratti.
Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
Insigne e Jorginho (Getty Images)

Dalla qualità alle pressioni: i motivi per cui l’Italia può farcela

Il secondo motivo è legato alla solidità. L’Italia ha sofferto tanto contro la Spagna, patendo il fraseggio e l’ampiezza degli iberici. Gli azzurri, però, hanno saputo abbassarsi come bisogna saper fare nel calcio moderno. In tal senso, hanno mostrato solidità nella coppia centrale Bonucci-Chiellini, nella certezza Donnarumma, ma anche nella capacità di chiusura di Giovanni Di Lorenzo e nel sacrificio che tutti gli altri interpreti hanno mostrato di voler assolutamente porre in essere.
Il terzo motivo prende un nome preciso: qualità. La qualità nel fraseggio di Jorginho, la qualità nelle giocate di Insigne, la qualità negli strappi di Chiesa, la qualità nella ricerca della profondità di Ciro Immobile. C’è tanta qualità in questa Italia, che ha perso quella di Spinazzola nell’attaccare gli spazi in modo praticamente unico in questi Europei. Ma, anche nelle alternative Mancini ha tantissime chance di poter pescare qualità, da Locatelli a Pessina passando per Berardi.
Il quarto motivo è ambientale: perché dopo quello che è successo con la Danimarca, con un dibattito che si è sviluppato anche nella stessa Inghilterra, l’arbitro Kuipers dovrà dimostrare di essere una garanzia totale. Si tratta di un fischietto di 48 anni dal quale non si potrà immaginare di avere una grande mobilità: ed allora è alta la possibilità che sia il Var anche ad incidere profondamente sugli episodi.
Il quinto ed ultimo motivo è forse il più importante. Perché nella vita e quindi anche nel calcio, senza fortuna non si va da nessuna parte. Mancini ha dimostrato che la buona sorte aiuta gli audaci: è dura serve l’ultima, fondamentale spinta.

Articoli recenti

Calciomercato, il riepilogo di gennaio: gli acquisti e le cessioni del mercato di riparazione

Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…

2 giorni ago

Mondiali 2026, non siamo ancora qualificati ma Buffon apre al boicottaggio: le sue parole

Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…

5 giorni ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

1 settimana ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

1 settimana ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

1 settimana ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

1 settimana ago