Pioli ha trovato il suo Zidane, ora il Milan può sognare

Pioli ha trovato il suo Zidane, ora il Milan può sognare
Ibrahimovic e Pioli (Getty Images)

Baricentro basso di partenza, accelerazioni, filtranti e gol: Brahim Diaz 2.0 è un po’ uno Zidane per Pioli. Ed il Milan che sogna in grande

Brahim Diaz esulta dopo il gol contro la Juventus
Brahim Diaz (Getty Images)

Credere nel potere dei numeri, per una volta, potrebbe non essere un errore. ‘La numerologia – si legge su Wikipedia – è quella branca dell’esoterismo che attribuisce ai numeri un significato simbolico, trascurando il loro valore quantitativo e matematico, e li mette in relazione con aspetti della natura degli esseri umani’. Chissà se Brahim Diaz avrà chiesto la 10 al Milan dopo aver letto queste righe sull’enciclopedia on line. Perché la gara di ieri dello spagnolo contro la Sampdoria attribuisce al numero 10 un significato altamente simbolico, che trascura chi lo ha indossato nel recente passato e riporta alla memoria i fasti rossoneri. Soprattutto, lo mette in relazione con grandi, immensi calciatori del recente passato.

Alcuni movimenti del giocatore in prestito dal Real Madrid hanno ricordato le movenze di un altro galactico che prima, però, ha fatto le fortune della Juventus. Senza esser blasfemi, con un tasso tecnico ovviamente inferiore, ci sono stati momenti tattici del match di ieri, dove Brahim ha ricordato lo Zidane bianconero. La capacità di catalizzare il gioco con un baricentro in partenza molto basso (rilevata intensità alta anche nel cuore del cerchio del centrocampo), il dribbling, la verticalizzazione geniale (con l’apertura ad un tocco), la qualità di farsi trovare pronto in zona gol.

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Esultanza Brahim Diaz
Brahim Diaz (Getty Images)

Brahim e quel riscatto che il Milan deve chiudere al più presto

Paolo Maldini conosce di calcio come altre poche persone sul pianeta. Ed è circondato di uomini di grandissimo spessore, come lo stesso Stefano Pioli oltre che dall’eccellente Ricky Massara. Nell’osservare la gara di ieri, la triade tecnica rossonera non ha potuto non deliziarsi nella crescita di personalità, ma anche nell’evoluzione dell’intelligenza tattica di Brahim. Uno step che suggerirebbe una strategia di closing immediato con il Real Madrid per il riscatto: un calciatore del genere potrebbe esser fondante per un ciclo vincente.

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Un Brahim del genere, dovesse mantenere questo standard, autorizza anche il Milan a sognare in grande. In Champions come in campionato. Un giocatore che da grande potenziale si sta trasformando in certezza, consentendo a Pioli di lavorare sereno ed a Maldini di continuare a dragare il mercato. Ma, solo per la ricerca di un’alternativa sulla trequarti.