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Serie A

Le ragioni dietro il rosso a Osimhen e cosa accadrà col ricorso: parla Cesari

Scritto da
Alessandro Montano

La squalifica di Osimhen e il record di espulsioni della prima giornata: l’ex arbitro internazionale Graziano Cesari in esclusiva a SerieAnews.com

Per essere stata la prima giornata di campionato, il clima è stato già parecchio torrido. Soprattutto per gli arbitri della Serie A. Nel weekend di esordio, sono state ben sette le espulsioni, sfiorando quasi il record di 11 risalente alla trentaquattresima giornata della stagione 2007-2008. Un cambio di tendenza netto da parte dei nostri fischietti, che hanno abbandonato le vesti da psicologi e indossato quelli da esecutori.

“Siamo passati da un designatore democristiano ad uno decisionista, se mi permettete il paragone politico…”, ci spiega col sorriso Graziano Cesari (ex arbitro internazionale), che, in esclusiva ai microfoni di SerieAnews.com, ha fatto il punto sull’operato arbitrale della prima giornata. “In questo avvicendamento tra Rizzoli e Rocchi, i nostri fischietti si sono rivelati bravi a cambiare pelle. Da oggi in poi, gli arbitri sono chiamati decidere. E già in questo weekend, lo abbiamo visto”.

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Victor Osimhen, Napoli (Getty Images)

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Cesari sulla squalifica di Osimhen: “Il Napoli può essere ottimista, vi spiego”

Tra i tanti caduti della prima giornata, è comparso anche il nome di Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano è stato espulso nel corso di Napoli-Venezia e ha rimediato due giornate di squalifica per condotta violenta. Una squalifica che gli costerà anche il big match contro la Juventus, in programma alla terza giornata. “È stata un’espulsione abbastanza normale, visti anche i precedenti – analizza Cesari – Per casi del genere, il regolamento prevede due giornate di stop, quindi non capisco tanto clamore”.

Per Cesari, infatti, il rosso ad Osimhen resta sacrosanto: “Non credo possa esserci un’altra lettura. Rispetto i miei colleghi che la vedranno diversamente, ma ammonire il calciatore e poi redarguirlo con un ‘cazziatone’, cosa significherebbe? Se nel regolamento c’è scritto ‘cazziatone’, allora sono d’accordo con loro. Invece, credo che Rocchi abbia apprezzato molto la severità di Aureliano (arbitro di Napoli-Venezia ndr) e voluto lanciare un messaggio a tutti: con i ‘cazziatoni’ non si fa il campionato”.

Nonostante lo scenario, però, Cesari si dice ottimista per il Napoli: “Il ricorso resta ampiamente possibile, perché le motivazioni del Giudice Sportivo lasciano molto spazio alla controparte per specificare quello che è stato il comportamento di Osimhen. E, alla fine, credo che tutto si risolverà con una sola giornata di squalifica e un’ammenda al calciatore. Ci sono diversi precedenti che possono far ben sperare il Napoli”.

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