Pedro+senza+freni%3A+%26%238220%3BSarri+alla+Guardiola%26%238221%3B+e+la+frecciata+alla+Roma
serieanewscom
/2021/09/10/pedro-sarri-guardiola-milan-lazio-roma-barcellona/amp/
Serie A

Pedro senza freni: “Sarri alla Guardiola” e la frecciata alla Roma

Scritto da
Alessandro Montano

Dall’addio alla Roma, alla figura di Sarri e il paragone con Guardiola: Pedro senza freni nella sua intervista a ‘Lazio Style Channel’

Nel corso dell’ultima estate, ha cambiato sponda del Tevere. E adesso, dopo un anno (controverso) alla Roma, sta già illuminando con la maglia della Lazio: “Non mi aspettavo un’accoglienza simile, è stata una gran bella sorpresa”, spiega Pedro nel corso di una lunga intervista concessa a ‘Lazio Style Channel’. “Lavorare con Sarri è un’allegria, mentre alla Roma stavo vivendo una fase complicata della mia carriera. Ero fuori rosa, nessuno tra allenatore e dirigenti ha parlato con me. Mi è stato soltanto detto di andare via”.

Una bella ‘stoccata’ alla Roma, con Pedro che poi non ha dubbi: “Quando ho parlato con Sarri, ho colto subito l’occasione bellissima di arrivare qui. Sono davvero felice di essere alla Lazio e poter giocare con questi colori”. D’altronde, l’ex Barcellona dice grazie al suo ritrovato allenatore: “Sono qui per lui, non vedo l’ora di restituire tutta la sua fiducia in campo e rendere entusiasti tutti i tifosi biancocelesti”.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Pedro (Getty Images)

LEGGI ANCHE >>> “Resterà fuori parecchio”, altra tegola pesante in Serie A

Pedro su Sarri: “Per me è come Guardiola”, poi il messaggio al Milan

Sarri ha una filosofia di gioco difficile da capire, ma che rende tutto più bello. E’ un allenatore che può far bene in qualsiasi campionato e, adesso, sta trasmettendo le sue idee a tutto il gruppo. Conosco bene il suo gioco e per me è più facile giocare”. Poi Pedro si sbilancia: “Lavorare con lui vuol dire imparare sempre. E’ una persona molto importante per me, come lo è stato Guardiola ai tempi del Barcellona“.

Infine, il messaggio al Milan in vista della prossima di campionato: “Sarà una partita difficilissima, loro sono molto aggressivi, ma possiamo far bene. Io voglio sempre vincere, lo ripeto ogni volta ai miei compagni nello spogliatoio. Bisogna lavorare per vincere, lo scopo di questo gioco è alzare tanti trofei”.

Articoli recenti

Calciomercato, il riepilogo di gennaio: gli acquisti e le cessioni del mercato di riparazione

Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…

3 giorni ago

Mondiali 2026, non siamo ancora qualificati ma Buffon apre al boicottaggio: le sue parole

Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…

5 giorni ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

1 settimana ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

1 settimana ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

1 settimana ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

1 settimana ago