“Mourinho impari a perdere”: il derby tra Lazio e Roma non è ancora finito

Sarri e Mourinho (GettyImages)

Prima del match con il Lokomotiv Mosca, Tare è tornato sul derby lamentandosi delle esternazioni di Mourinho dopo il derby con la Roma

Le polemiche del derby non si placano. A quattro giorni di distanza dalla partita dell’Olimpico, il direttore sportivo della Lazio Igli Tare è tornato sulla sfida di campionato contro la Roma in cui i biancocelesti si sono imposti per 3-2. Una gara scoppiettante e ricca di emozioni che ha lasciato in eredità alcune decisioni arbitrali discusse. A queste si è riferito Tare, che ha risposto ad alcune dichiarazioni giunte dalla sponda del Tevere di fede giallorossa.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Tare posa davanti ai fotografi
Tare (GettyImages)

Lazio, Tare sul derby: “Mourinho impari a perdere, sono passati quattro giorni dal derby”

Il direttore sportivo della Lazio ai microfoni di ‘Sky Sport’ prima del match tra la squadra di Sarri e il Lokomotiv Mosca ha parlato di vari argomenti, tornando anche sul tanto discusso derby di domenica. Igli Tare si è mostrato indispettito per alcune recenti dichiarazioni: “Non mi è piaciuto ciò che ha detto Mourinho dopo la partita. E’ sorprendente notare che dopo quattro giorni si continui a parlare degli errori arbitrali che semmai ci sono stati sono stati a sfavore della Lazio. Basta analizzare ogni episodio per capire. Il rigore su Zaniolo non c’era perché era in fuorigioco. E non c’era neanche l’espulsione di Leiva perché il fallo è stato compiuto da Mkhitaryan su di lui. Inoltre, anche il rigore su Zaniolo non c’era. Lo ha visto soltanto Irrati al Var. Ho parlato con Tiago Pinto“.

LEGGI ANCHE >>> La flotta russa affonda il Napoli, ma al Maradona piovono applausi

Il direttore sportivo albanese è stato chiamato in causa pure su altri temi: “Sarri è rimasto favorevolmente colpito dall’atmosfera del derby. Vincere aiuta a vincere e migliorare. Dobbiamo dare continuità ai risultati, per questo abbiamo scelto lui in panchina. Strakosha è un giocatore d’esperienza, la curva ha compiuto un gesto bellissimo. Sono convinto che saprà guardare avanti e farà un’ottima prestazione”.