Prima del fischio iniziale della gara tra la Lazio ed Inter, Tare si è soffermato sulla polemica delle nazionali.
Da pochi minuti è terminato il primo tempo tra la Lazio ed Inter con il risultato di 0-1 grazie al rigore, concesso per un fallo di Hysaj su Barella, siglato da Perisic. Il pre-gara è stato caratterizzato dal saluto dei tifosi della Lazio a Simone Inzaghi che è ritornato all’Olimpico da avversario dopo 22 anni nel club biancoceleste.
Igli Tare è stato intervistato da ‘DAZN’ prima dell’inizio della gara: “Simone Inzaghi? Stasera per lui e per il suo staff sarà una gara speciale. Ha svolto un gran lavoro in 5 anni e merita il giusto tributo dai tifosi della Lazio. Speriamo che vinca la prossima gara e non questa contro di noi”.
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Il direttore sportivo della Lazio ha poi continuato il suo intervento: “Basic? Nelle prime settimane fa fatto fatica, ma è stato bravo Sarri a schierarlo con calma. E’ cresciuto in maniera importante nell’ultimo mese. Vogliamo un centrocampo dinamico perché le squadre di Sarri hanno un pressing coordinato”.
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Tare ha poi commentato le parole di Sarri sull’attuale stato del mondo del calcio: “Sono d’accordo con lui. I calciatori sono pagati dalle società, non si può preparare una gara così importante con giocatori che arrivano 24 ore prima della partita. Bisogna modificare il calendario: concordo pienamente con il pensiero di Sarri. Chi sarà penalizzato? La squadra che perderà”.
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