Caos in Serie A durante la ventiseiesima giornata. Il gesto dell’allenatore lo mette nei guai: ora rischia tre giornate di squalifica.
La Roma e José Mourinho finiscono nell’occhio del ciclone. Dopo il pareggio raggiunto in extremis grazie a due giovani della Primavera contro il Verona di Igor Tudor, la squadra capitolina è stata presa di mira dai tifosi. Proprio il match contro gli scaligeri ha infiammato l’Olimpico che, nell’ultimo quarto d’ora, ha duramente contestato le decisioni dell’arbitro Pairetto.
Il direttore di gara, quasi a fatica, ha provato a mantenere la calma in campo e sulle panchine, ma José Mourinho si è rivelato implacabile. Dopo un presunto rigore ai danni di Pellegrini non sanzionato dall’arbitro, è scoppiata la bomba.
Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
Lo Special One, scatenato in panchina, è stato prima richiamato dallo stesso Pairetto e poi è stato espulso dopo le provocazioni nei confronti dell’arbitro. Prima il gesto del telefono, lontano parente del gesto delle manette, e poi la frase, come rivela ‘La Stampa’, “Ti ha mandato la Juventus”.
LEGGI ANCHE >>> “Multa in arrivo”: Roma, la società ha pronta la batosta per due calciatori
L’edizione odierna del quotidiano ‘La Stampa’ rivela, inoltre, che l’espulsione potrebbe costargli cara. Mourinho, infatti, rischia due o tre giornate di squalifica considerando anche il calcio al pallone in tribuna, la ricerca del contatto con l’arbitro e le frasi nel tunnel degli spogliatoi “Ti hanno mandato apposta, ti ha mandato la Juve“.
Inter e Como si sfidano a San Siro in una partita scudetto che segna una…
A 41 anni, Luka Modric guida il Milan verso il sogno scudetto, continuando a brillare…
Paolo Zanetti si presenta all'Udinese, parlando di cultura e comunicazione nel gruppo.
Cristiano Ronaldo annuncia il suo addio alla Nazionale, commuovendo i tifosi juventini.
Spence e Dimarco brillano al De Kuip, contribuendo a un'importante vittoria per l'Inter.
L'Inter si confronta dopo la sconfitta nel derby contro il Milan, evidenziando errori e la…