%26%238220%3BLo+stadio+sar%C3%A0+casa+loro%26%238221%3B%3A+Guerra+in+Ucraina%2C+la+decisione+del+sindaco
serieanewscom
/2022/02/25/guerra-ucraina-russia-romania-bucarest-stadio-arena-nationala/amp/
Serie A

“Lo stadio sarà casa loro”: Guerra in Ucraina, la decisione del sindaco

Scritto da
Nico Bastone

Arriva la decisione del sindaco dopo la guerra tra Ucraina e Russia e l’esodo inevitabile delle persone innocenti

Sono giorni in Europa e nel resto del mondo per la guerra in corso tra Ucraina e Russia. La paura che il conflitto possa estendersi anche in altri Paesi, fino ad arrivare in Occidente, è molto forte. I Paesi confinanti con l’Ucraina, che fanno parte della NATO come Polonia e Romania, hanno già iniziato a prestare soccorso ai profughi di guerra ucraini. In migliaia sono già arrivati in Romania e in migliaia ne arriveranno nei prossimi giorni.

Colosseo (LaPresse)

La Romania è preparata ad accogliere oltre mezzo milione di persone, che sono tutti anziani, donne e bambini. Bucarest si è messa a completa disposizione, tanto che nelle ultime ore è rimbalzata una notizia che interessa anche il calcio locale. Si tratta dell’Arena Nationala, che ha ospitato anche alcune partite di Euro 2020 e ospita tutt’oggi le partite della nazionale rumena.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Arena Nationala (LaPresse)

Guerra in Ucraina, Bucarest apre lo stadio per i profughi

Secondo quanto riferito dal giornalista Emanuel Rosu, Bucarest potrebbe ospitare fino a 25 mila rifugiati ucraini. Secondo le affermazioni del sindaco della città, infatti, l’Arena Nationala verrebbe aperta ai rifugiati bisognosi di aiuto, coi parcheggi interni utilizzati come spazi abitativi. Una bella mossa in una situazione disperata per l’Ucraina, con il calcio rumeno che potrebbe però avere alcune conseguenze.

LEGGI ANCHE >>> “Meglio giocare…”: Juve ed Inter, l’obiettivo di mercato gela i club

L’FCSB, ovvero la Steaua, gioca infatti le sue partite casalinghe all’Arena Nationala e, a questo punto, potrebbe cambiare il suo stadio almeno per questi ultimi mesi di campionato. Ma in questo preciso istante storico il calcio passa in secondo se non in terzo piano. L’importante è dare aiuto alle persone innocenti, vere vittime di questo conflitto fuori da ogni logica.

Articoli recenti

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

4 giorni ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

4 giorni ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

4 giorni ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

4 giorni ago

Quando il portiere è sempre più giocatore di movimento: l’Insolita follia di Flekken e non solo

L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…

4 giorni ago

Javier Zanetti racconta i suoi retroscena: “Ronaldo fermò un aereo per noi”

L'articolo racconta la carriera di Javier Zanetti, ex capitano dell'Inter, sottolineando il suo impegno, la…

1 settimana ago