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Serie A

“Improponibile”: Milan, bordata dell’allenatore e la rivelazione inaspettata

Scritto da
Alessia Gentile

Il Milan procede a vele spiegate nella corsa verso l’obiettivo Scudetto, forte del suo primo posto in classifica: le affermazioni colpiscono perciò i tifosi 

Il Milan vince anche contro la Fiorentina e, approfittando del passo falso commesso dall’Inter nella partita di recupero contro il Bologna, consolida il suo primo posto in classifica. Basta con un gol di Leao contro i viola per mantenere le distanze. A proposito dei ragazzi di Stefano Pioli, poi, sono arrivate dichiarazioni in un certo senso inaspettate.

Stefano Pioli (LaPresse)

Stefano Pioli ha saputo, quindi, fare del gruppo la sua forza. Grazie ai suoi ragazzi, anche a quelli più giovani, la squadra è rimasta compatta e ha raggiunto fin qui risultati importanti. Ora l’obiettivo principale è quello di mantenere ben saldo il primo posto in classifica, dal momento che in palio c’è lo Scudetto.

Rafael Leao, attualmente, è l’unico attaccante del reparto rossonero ad essere andato in doppia cifra di gol. La decima rete l’ha segnata proprio nella giornata di ieri, la 35^ di questo campionato, contro la Fiorentina. Facendo sì che il Milan ottenesse anche tre punti importantissimi in vetta alla classifica. Di Leao allora, e non solo, ha parlato Fabio Capello ai microfoni di ‘Sky Sport’.

Rafael Leao e Davide Calabria (ANSA Foto)

Milan, Capello parla dei ragazzi di Pioli: in particolare fa riferimento a Leao e a Calabria

Che Rafael Leao, pur avendo solamente 22 anni, sia diventato un giocatore fondamentale per questo Milan e per Stefano Pioli è indubbio. Su di lui, Fabio Capello, ha affermato perciò nel corso di ‘Sky Calcio Club’ nella serata di ieri: “Leao a volte mi fa arrabbiare. Non ha ancora capito la potenzialità che ha. Se facesse più attenzione, potrebbe essere davvero dirompente. Se  poi io alleno la squadra avversaria e dall’altra parte c’è lui, allora ammetto che un po’ mi preoccupo”.

Non solo a Leao ha fatto, tuttavia, riferimento Capello. Ma anche a un ragazzo, classe ’96, che nel Milan è praticamente nato e cresciuto. Si tratta di Davide Calabria che, nel mondo del calcio, ha iniziato con le giovanili del Milan e ha continuato a lavorare nell’ambiente rossonero fino a raggiungere la prima squadra. Così ha parlato, perciò, di lui Capello: “Calabria qualche tempo fa era improponibile. Certi giovani hanno avuto la fortuna di entrare nel Milan in cui tempi in cui era senza pubblico. Quella situazione li ha aiutati. Per questo motivo, oggi, giocano tutti con naturalezza”.

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