Un giocatore della Juventus è finito nel mirino a causa del deludente rendimento fin qui avuto: il paragone con un ex-bianconero è doloroso.
Giorni di profonda riflessione in casa Juventus. Le vittorie ottenute ai danni del Bologna e del Maccabi Haifa sembravano aver portato i bianconeri fuori dalla crisi. La dura sconfitta patita per mano del Milan, invece, ha riacceso le polemiche e fatto riemergere tutte le criticità della squadra. Il tecnico Massimiliano Allegri è tornato nella bufera, e con lui anche alcuni giocatori che fin qui non hanno reso secondo le aspettative iniziali.
Il mirino, in particolare, è finito su Filip Kostic preso a metà agosto dall’Eintracht Francoforte per 15 milioni (pagabili in tre esercizi finanziari) più alcuni bonus legati a determinati obiettivi stagionali. Il serbo, dal suo arrivo a Torino, è diventato una presenza costante nell’undici titolare dell’allenatore: per lui, fin qui, 9 presenze in campionato più altre 3 in Champions League.
Il problema, però, è che l’esterno sinistro (preso per potenziare il reparto offensivo) in queste gare ha totalizzato appena una rete e 3 passaggi vincenti ed in campo ha peccato spesso di qualità. Un rendimento deludente sottolineato da ‘Il Giornale’ che, nell’edizione odierna, ha paragonato Kostic ad un clamoroso flop di mercato registrato dalla Vecchia Signora ormai diversi anni.
Secondo il quotidiano, in particolare, “Kostic ricorda il Krasic che fu”. Non proprio il migliore dei complimenti visto che il ceco (sbarcato in città il 20 agosto 2010 con l’appellativo di “nuovo Nedved”) faticò non poco ad integrarsi nella nuova realtà, lasciando poi il club due anni più tardi per trasferirsi al Fenerbahce. Parole dure, che obbligheranno Kostic a reagire.
La Juventus, intanto, prepara la trasferta in Israele. Domani, alle ore 18.45, è in programma la fondamentale sfida di Champions League sul campo del Maccabi Haifa. Ulteriori passi falsi non sono ammessi, pena la prematura eliminazione dal torneo che avrebbe contraccolpi devastanti sulle già martoriate casse della società. Serve una vittoria, in caso contrario scatterà il ritiro ad oltranza. Allegri e i calciatori sono stati avvertiti.
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