Arriva la confessione a sorpresa del calciatore nerazzurro. E riguarda un episodio di quanto l’Inter era allenata da Antonio Conte.
Dopo un momento di appannamento, l’Inter sembra aver ritrovato la strada per fare risultati. In Champions League la qualificazione è tutta nelle mani dei nerazzurri, mentre in campionato, nonostante il ritardo accumulato, la squadra sta provando a rientrare nelle posizioni di vertice.
Simone Inzaghi è riuscito a ricompattare uno spogliatoio che, ad un certo punto, sembrava stesse imboccando una spirale negativa. Merito del tecnico, ma anche dei calciatori più rappresentativi della rosa nerazzurra, tra cui Alessandro Bastoni.
Nonostante la giovane età il difensore è uno dei punti fermi di quest’Inter. In una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Bastoni ha ripercorso le tappe che l’hanno portato in nerazzurro, focalizzandosi in particolare su due tecnici che per lui hanno contato moltissimo: Gasperini e Conte.
“Ogni allenatore che ho avuto mi ha lasciato qualcosa.” ha esordito il difensore. “Se devo fare qualche nome in particolare dico Gasperini, perché è stato il tecnico che mi ha lanciato in Serie A quando ero giovanissimo. E’ stato coraggioso nel farlo. Uno che ti chiama in prima squadra a 16 anni te lo ricordi.”
Poi un passaggio sull’ex tecnico dell’Inter, attuale manager del Tottenham: “Con Conte è successo che c’è stato il definito salto, la consacrazione. E’ un trascinatore, un motivatore che fa delle richieste precise ai suoi calciatori e dai quali è in grado di tirare fuori tantissimo. Gli devo molto.”
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