La Juventus a breve proverà a chiudere un’operazione. Ma serve fare presto: Tottenham e Brighton sono pronti ad agire.
La Juventus, nonostante la sconfitta patita per mano del PSG, è riuscita a mantenere il terzo posto nel girone e conquistare così l’accesso all’Europa League. Eppure l’umore, nell’ambiente, non è affatto dei migliori. Il club, infatti, sperava di poter andare il più avanti possibile in Champions in modo tale da incamerare risorse preziose con cui far respirare le disastrate casse bianconere. Invece, è arrivata una clamorosa eliminazione che costringerà la dirigenza a cambiare le strategie di mercato.
In estate, salvo sorprese, la squadra andrà incontro all’ennesima rivoluzione tecnica nell’arco di pochi anni. Numerosi gli elementi in lista di sbarco: è il caso, ad esempio, di Adrien Rabiot in scadenza a giugno. Massimiliano Allegri, che di recente ha più volte sottolineato il suo valore, lo terrebbe volentieri e sta spingendo per la sua permanenza tuttavia la società ritiene eccessivi i 7 milioni da lui percepiti ogni anno. Un ammontare che pesa come un macigno sul bilancio, specie se rapportato al contributo offerto in campo dal francese (10 reti e 6 assist in 142 apparizioni complessive con la maglia della Vecchia Signora).
Addio in vista pure per Alex Sandro e Juan Cuadrado che, da tempo, hanno iniziato a vivere la parte crepuscolare della propria carriera. Divorzi che consentiranno alla proprietà di tagliare stipendi pesanti e risparmiare fondi da destinare poi all’operazione di ricostruzione della rosa a disposizione di Allegri. Il prossimo progetto si baserà sui giovani e nasce proprio da qui l’intenzione di rinnovare quanto prima il contratto di Samuel Iling–Junior.
L’esterno, messosi in grande luce nelle sfide contro Benfica e Lecce (suo l’assist per la rete di Niccolò Fagioli), è legato alla Juventus fino a giugno. Ecco perché l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene ed il responsabile dell’area sportiva Federico Cherubini, a stretto giro di posta, provvederanno ad incontrare il suo entourage al fine di fare il punto della situazione e gettare le basi della nuova intesa.
La tempistica risulterà determinante visto che, come spiegato nell’edizione odierna de ‘Tuttosport’, su di lui risultano esserci il Tottenham di Antonio Conte ed il Brighton di Roberto De Zerbi. Due allenatori abituati a lavorare con giovani di talento. I quali, non a caso, si sono messi subito sulle tracce dell’inglese classe 2003. Il suo rientro in campo, a causa dell’infortunio rimediato nella trasferta allo stadio “Via del Mare”, avverrà soltanto nel 2023. La Juventus, in ogni caso, punta su di lui. La fumata bianca non è distante, ma occorre fare presto per spegnere l’interesse della Premier League.
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