La Juve era chiamata a importanti rinforzi sul mercato, e invece le strategie bianconere sembrano essere del tutto ferme: cosa sta succedendo?
Dopo il pareggio nell’ultima di campionato e con lo scontro diretto imminente contro l’Inter, la Juventus si trova in un momento cruciale della sua stagione. In queste settimane si potrebbe infatti capire la legittimità delle ambizioni di scudetto dei bianconeri. Intanto, dal mercato non stanno arrivando le risposte che Allegri sperava, soprattutto in merito al nuovo centrocampista. In generale, i bianconeri non si stanno muovendo, anche se tutti si aspettavano il contrario.
La campagna della scorsa estate era stata abbastanza avara di emozioni, con alcune uscite e un solo arrivo, quello di Tim Weah per controbilanciare lo svincolo di Cuadrado. Tifosi e appassionati attendevano gennaio come momento della riscossa, con una Juve in lotta per lo scudetto e con volontà e necessità di rinforzarsi. Le squalifiche di Fagioli e Pogba spingevano a un investimento importante a centrocampo, con Kalvin Phillips che era indicato come primo nome sulla lista.
Poi l’inglese è stato stoppato dallo stesso Allegri, che voleva un giocatore con caratteristiche diverse, e Giuntoli si è così diretto su Samardzic. Ma le richieste dell’Udinese si sono rivelate troppo alte per le attuali possibilità della Juventus, e l’affare si è arenato. Giuntoli ci ha provato anche per Pereyra, come alternativa, ma ottenendo la stessa risposta. Alla fine ha ripiegato su Bonaventura, in scadenza con la Fiorentina, ma anche in questo caso la risposta dell’interlocutore è stata negativa.
Quando ormai mancano poco più di un giorno alla chiusura del calciomercato, la Juventus appare come paralizzata. Anzi, le strategie bianconere sono finite tutte in un nulla di fatto, dimostrando dei limiti che nessuno avrebbe potuto prevedere. Tre rifiuti categorici, che rischiano di lasciare Allegri senza l’innesto che aveva richiesto per la seconda parte della stagione, e ai quali potrebbe aggiungersene anche un quarto: quello sulla cessione di Moise Kean.
L’attaccante classe 2000 è in uscita dal club torinese, ed è noto l’interesse dell’Atletico Madrid su di lui. Sembrava che tutto fosse ormai definito, ma proprio oggi i Colchoneros hanno rallentato. Il problema è l’infortunio alla tibia del giocatore, che secondo lo staff medico dell’Atletico sarebbe più grave del previsto. Il rischio, attualmente, è allora che la Juve possa chiudere questa finestra di trattative con una sola operazione conclusa, quella per Tiago Djalò, e senza aver tappato il buco a centrocampo.
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