Napoli+ostaggio+di+Osimhen%3A+questa+potrebbe+essere+l%E2%80%99unica+exit+strategy+possibile
serieanewscom
/2025/06/24/napoli-ostaggio-osimhen-unica-exit-strategy-possibile/amp/

Napoli ostaggio di Osimhen: questa potrebbe essere l’unica exit strategy possibile

Scritto da
Antonio Papa

Un anno dopo, tutto sembra tornato al punto di partenza. Osimhen resta un peso di cui liberarsi e il Napoli bloccato dalle sue bizze. Ma una soluzione possibile c’è

Napoli ostaggio di Osimhen: questa potrebbe essere l’unica exit strategy possibile (Ansa Foto) – SerieAnews.com

Più passano i giorni e più a Napoli si fa strada l’incubo vissuto anche lo scorso anno. Un mercato fermo, ostaggio delle intenzioni di Victor Osimhen. Il solito stallo: il giocatore vuole andare dove il Napoli non vuole cederlo, e il Napoli accetterebbe offerte che al giocatore non interessano. Neanche a dirlo, la situazione è diventata insostenibile. E non da oggi.

Il rapporto tra Osimhen e la società è ai minimi termini. Chi sogna un reintegro in rosa, può mettersi l’anima in pace: non esiste proprio. Il Napoli non ha alcuna intenzione di ricucire. E nemmeno il giocatore. È rottura netta, definitiva. Resta solo l’ipotesi cessione, che però, proprio come l’estate scorsa, sembra destinata a complicarsi ogni giorno di più.

Il Napoli ha già detto sì sia all’Al-Hilal sia al Galatasaray. Due proposte che rispettavano la valutazione fatta dal club. Ma a Osimhen non piacciono. Vuole solo la Premier League o la Juventus, che pure lo sta lusingando da mesi.

Un’idea, quella inglese, che probabilmente gli ha fatto più male che bene. Perché in Premier, di offerte vere, non se ne sono mai viste. Neanche un anno fa, quando il Chelsea ci ha pensato fino all’ultimo ma senza mai affondare.

Il punto è questo: Osimhen in Inghilterra piace, ma solo a condizioni molto vantaggiose. Non a 75 milioni. Non alle cifre fissate da De Laurentiis nella clausola. E infatti il muro resta in piedi. Chi lo vuole, deve pagarlo. O non se ne fa nulla. A costo di tenerlo fuori rosa, come si era già rischiato l’anno scorso prima che il Galatasaray arrivasse con il prestito lampo che salvò tutti all’ultimo respiro.

Ora la storia rischia di ripetersi, ma senza garanzie di lieto fine.

Caso Osimhen, solo uno scambio può salvare capra e cavoli

Per questo, a un certo punto, qualcuno a Castel Volturno ha cominciato a farsi una domanda semplice: e se per abbattere il prezzo servisse un’idea diversa? Tipo uno scambio, magari con una contropartita gradita a Conte. Qualcuno che possa rientrare nel progetto tecnico e permettere, nel frattempo, di monetizzare anche una parte cash utile a fare mercato.

Caso Osimhen, solo uno scambio può salvare capra e cavoli (Ansa Foto) – SerieAnews.com

È un’ipotesi che gira, che è stata sussurrata anche nelle chiacchiere con il Liverpool. Lì si era fatto il nome di Darwin Nunez, che piace molto sia al tecnico che al club. Ma la verità è che al momento non risulta una trattativa concreta. Sembrava la soluzione perfetta per tutti, e invece niente. Si resta sul piano delle ricostruzioni giornalistiche.

Eppure è lì che potrebbe stare l’unica vera via d’uscita. Uno scambio più conguaglio, quale che sia, con un paio di profili utili a Conte e una parte cash per sistemare i conti. Se non col Liverpool, con qualcun altro. Magari una big che vuole fare un colpo, ma non a 75 milioni tondi. Che poi è proprio il motivo per cui non è ancora arrivata nessuna offerta seria.

Così il Napoli resta inchiodato. Con un attaccante che non vuole più restare. Con una società che non vuole più tenerlo. E con un mercato che non si sblocca. Alla fine la vera domanda non è se Osimhen andrà via, ma se si riuscirà a farlo senza buttare via un’altra estate.

Articoli recenti

La rivoluzione della telecronaca: l’Intelligenza Artificiale nel calcio e il dilemma del pathos

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando la telecronaca calcistica, ma rischia di perdere il pathos del gioco.…

1 settimana ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

1 settimana ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

1 settimana ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

1 settimana ago

Comuzzo va davvero in Arabia? I dettagli: c’è qualcuno che lo vuole fortemente

Un’estate tranquilla che rischia di trasformarsi in un nuovo caso di mercato. Pietro Comuzzo verso…

1 settimana ago

Quando il portiere è sempre più giocatore di movimento: l’Insolita follia di Flekken e non solo

L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…

1 settimana ago