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Serie A

UFFICIALE – Milan senza freni, 200 milioni per il mercato: c’è l’annuncio

Scritto da
Antonio Papa

Un capitolo si chiude e un altro si apre con decisione. I protagonisti di ieri lasciano spazio a un progetto che riparte da basi nuove e solidissime. Una rivoluzione che segna il confine tra passato e futuro

UFFICIALE – Milan senza freni, 200 milioni per il mercato: c’è l’annuncio (LaPresse) – serieanews.com

Ci sono estati che assomigliano più a un terremoto che a una campagna acquisti. Il Milan, stavolta, ha scelto di riscrivere la propria geografia: un ribaltone totale, fatto di cessioni eccellenti, riscatti che diventano plusvalenze e addii che aprono cicli nuovi.

L’ufficialità del trasferimento di Noah Okafor al Leeds per 21 milioni è solo l’ultima tessera di un mosaico che ormai vale oltre 200 milioni. Un bottino da record, che segna un confine netto col passato.

La mossa più pesante resta quella di Tijjani Reijnders, approdato al Manchester City. La base è di 55 milioni, ma coi bonus l’operazione può arrivare fino a 70 milioni complessivi. Un colpo che ha fatto discutere, perché Reijnders era diventato il cuore del centrocampo, ma che racconta la scelta dei rossoneri: monetizzare adesso per investire domani.

Non da meno la partenza di Malick Thiaw, volato al Newcastle: affare da 35 milioni più bonus fino a 40. Aggiungiamoci Theo Hernandez, approdato all’Al-Hilal per 25 milioni, ed ecco che la spina dorsale della squadra è stata smontata pezzo dopo pezzo.

Accanto a loro, Emerson Royal al Flamengo per 9 milioni e Marco Pellegrino al Boca Juniors per 3,5 milioni hanno completato il quadro delle cessioni internazionali. Movimenti che hanno alleggerito la rosa e, soprattutto, hanno fatto lievitare i conti.

Milan, altro tesoretto fra prestiti e riscatti: un piccolo capolavoro di Tare

Non ci sono solo le cessioni dirette. Pierre Kalulu, ad esempio, è stato riscattato dalla Juventus per 14+3 di bonus: un affare lungo un anno, chiuso in maniera definitiva in questa finestra dopo i 3,3 per il prestito dell’anno scorso. Tommaso Pobega, invece, è diventato ufficialmente del Bologna in prestito con riscatto a 7 milioni, mentre Filippo Terracciano ha salutato direzione Cremonese per altri 4 milioni da incassare dopo il prestito.

Milan, altro tesoretto fra prestiti e riscatti: un piccolo capolavoro di Tare (AnsaFoto) – serieanews.com

Poi ci sono le sorprese. Lorenzo Colombo, eterna promessa mai sbocciata ancora del tutto, ha portato in cassa 10 milioni, anche lui il prossimo anno. E persino Alvaro Morata, arrivato con tanti dubbi e ripartito in sordina al Galatasaray, si è trasformato in una cessione da circa 10-15 milioni al Como.

Infine, la notizia di oggi: Okafor al Leeds per 21 milioni, seppur con un piccolo brivido legato all’infortunio di Leao. L’ennesimo annuncio ufficiale che fa scattare il contatore verso cifre da capogiro.

Non tutte le partenze hanno avuto un prezzo. Davide Calabria, capitano e bandiera, ha scelto di chiudere la sua avventura a parametro zero, firmando col Panathinaikos. Nessun incasso, ma la fine di un’epoca e comunque un ingaggio risparmiato. E anche Marco Sportiello, passato all’Atalanta per una cifra minima (1 milione), rientra tra le operazioni di contorno che però fanno volume.

Mettendo in fila tutto, il Milan ha incassato oltre 200 milioni. Una cifra che nel nostro calcio fa girare la testa. Non è soltanto contabilità: è un segnale forte, quasi una dichiarazione politica. Il club ha deciso di sacrificare anche colonne portanti pur di garantirsi un tesoretto enorme con cui ridisegnare la squadra.

Questa non è una semplice estate di mercato: è l’inizio di un nuovo ciclo. Il Milan si è comportato come una big europea, ha fatto cassa come in Premier e ora può permettersi di guardare il futuro con ambizione.

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