C’è una sola mossa che può fare Vlahovic per rilanciare la sua carriera

Un’estate infinita di trattative, un 99% che sembra già una condanna. Per tornare protagonista, il centravanti serbo deve fare una scelta che vale più di un gol

Dusan Vlahovic abbraccia Bremer e esulta con una faccia rabbiosa dopo il gol del 2-0 al Parma
C’è una sola mossa che può fare Vlahovic per rilanciare la sua carriera (AnsaFoto) – serieanews.com

Damien Comolli è stato chiaro sul futuro di Dusan Vlahovic. “Al 99% resterà qui con noi”, ha detto l’amministratore delegato bianconero.

È una novità pesante in un’estate in cui il centravanti serbo è sempre sembrato a un passo dall’addio. Poi, in realtà, più per scelta degli altri che per scelta della Juve o del calciatore, non se ne è fatto nulla. Non sono arrivate offerte convincenti e si è deciso, per mancanza di alternative, di riconfermarlo a Torino.

Resta quell’1% evocato da Comolli, la possibilità remota che nei tre giorni di mercato arrivi un’offerta in grado di spostare gli equilibri. Ma se non è successo in tre mesi, difficile che succeda adesso. Quindi si prospetta un’altra stagione in bianconero per Vlahovic.

E qui si aprono due strade. Una è quella del muro contro muro: diventare un problema, mettersi contro la Juventus, finire fuori rosa e restare ai margini fino alla scadenza del contratto a giugno. Sarebbe un atteggiamento da peso morto, ma la sensazione delle ultime settimane è che Dusan non abbia alcuna intenzione di vivere così.

Vlahovic, c’è un’altra strada: ridiscutere i termini e liberarsi di un peso

E allora resta l’altro scenario, quello più dignitoso per lui e per la squadra. Il vero problema oggi non è tanto il rendimento, ma quel contratto sproporzionato rispetto a ciò che ha mostrato finora. Dodici milioni l’anno che tengono in ostaggio la Juventus, ma che in fondo imprigionano anche lui. Perché ogni errore viene misurato su quel parametro, ogni partita diventa un processo.

Ecco perché liberarsi di questo fardello può essere la vera svolta. Rimettere mano all’accordo, spalmarlo, ridurlo, tagliare dove serve. Non per sminuirsi, ma per potersi alleggerire e giocare finalmente con la testa sgombra.

Dusan Vlahovic mostra un'espressione soddisfatta dopo il gol del 2-0 al Parma
Vlahovic, c’è un’altra strada: ridiscutere i termini e liberarsi di un peso (AnsaFoto) – serieanews.com

Un gesto che ridarebbe ossigeno alla Juve e che permetterebbe a Vlahovic di sentirsi di nuovo al livello degli altri, senza l’etichetta del “super contratto” a bruciargli la schiena.

Perché a 25 anni non sei ancora al bivio della carriera, ma sei a quel punto in cui ogni stagione comincia a pesare. E allora la mossa giusta non è restare prigioniero del proprio ingaggio, ma decidere di ridimensionarlo pur di tornare protagonista. Una scelta che sarebbe anche un segnale alla piazza: meno parole, più gol.

La Juve si ritroverebbe un attaccante in più, Tudor avrebbe un’arma ulteriore, e lui potrebbe finalmente scrollarsi di dosso l’immagine del giocatore ingombrante e fragile. Sarebbe l’inizio di un qualcosa di nuovo, che ridarebbe vita a una carriera frenata più dal contratto che dal talento.

Non servono favole né retorica: serve una decisione chiara. Accettare di rinunciare a qualcosa oggi per riconquistare tutto domani. Questa è l’unica strada che ha davanti Dusan Vlahovic.

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