Juve, caos esterni: Nico Gonzalez vuole l’addio, c’è un nome che può accontentare tutti

Nico Gonzalez vuole lasciare la Juventus ed ha deciso la prossima destinazione: un nome per sostituirlo può soddisfare tutti

Nico Gonzalez in azione al mondiale per club
Juve, caos esterni: Nico Gonzalez vuole l’addio, c’è un nome che può accontentare tutti (Ansa Foto) – SerieAnews

Succede sempre qualcosa quando meno te lo aspetti. E in casa Juventus, qualcosa sta effettivamente succedendo. Gli esterni, che nella visione tattica di Igor Tudor sono fondamentali, oggi rappresentano una delle spine nel fianco più delicate. La situazione è chiara: l’allenatore croato ha chiesto rinforzi per le corsie laterali, ma il problema più urgente arriva da chi, quelle corsie, non vuole più calcarle.

Nico Gonzalez ha ormai deciso: non vuole più restare alla Juve. Non per mancanza di attaccamento, ma perché si sente fuori dal progetto. Dopo settimane vissute da comprimario e con un ruolo che non gli appartiene — quello di esterno a tutta fascia, richiesto da Tudor — il talento argentino ha alzato la mano.

E da quando l’Atletico Madrid ha bussato alla sua porta, la testa è volata via da Torino. Il pressing dei Colchoneros è concreto e va avanti da giorni, con una trattativa che si sta scaldando sempre di più. Tuttavia, trovare l’incastro giusto sul piano economico non è così semplice.

La Juventus starebbe cercando di inserire Nahuel Molina nell’operazione, ma lo scambio resta difficile, anche per la reticenza del terzino argentino a cambiare aria proprio nell’anno che porta al Mondiale. E mentre l’Atletico cerca acquirenti per Javi Galan per liberare spazio, alla Continassa si riflette su possibili formule che evitino una minusvalenza, magari un prestito oneroso con riscatto differito al 2026, in stile Douglas Luiz. Un’idea non semplice, ma i buoni rapporti con i dirigenti spagnoli tengono ancora viva la fiammella.

La Juve studia piani alternativi: il nome nuovo è Mazraoui

Se lo scenario Molina dovesse tramontare, la Juventus non vuole farsi trovare impreparata. Ecco perché sono già partiti i primi sondaggi per un piano B altrettanto interessante. Il nome che sta prendendo quota è quello di Noussair Mazraoui, laterale destro attualmente al Manchester United.

Noussair Mazraoui con la maglia del Manchester United
La Juve studia piani alternativi: il nome nuovo è Mazraoui (Ansa Foto) – SerieAnews

Classe ’97, cresciuto nell’Ajax e con passaporto olandese — dettaglio importante perché non andrebbe a occupare uno slot extra UE — Mazraoui rappresenta un profilo esperto, ma ancora con ampi margini di crescita. Lo scorso anno ha totalizzato ben 57 presenze in tutte le competizioni, accumulando quasi 4.500 minuti in campo.

Non è un goleador — zero reti — ma ha dimostrato grande affidabilità nella fase di costruzione, con 3 assist e tante prestazioni solide. Il piano della Juve sarebbe quello di chiedere un prestito secco ai Red Devils, magari inserendo un diritto di riscatto. Il giocatore piace per il suo mix di esperienza internazionale e capacità di adattarsi a più moduli, e potrebbe diventare un punto di riferimento nella nuova Juve di Tudor.

Altre opzioni sulla lista: da Arnau Martinez a Zhegrova

Mazraoui è il primo nome sulla lista dei dirigenti bianconeri, ma non l’unico. In caso di ulteriori difficoltà, ci sono almeno un paio di piste ancora vive. Una porta a Arnau Martinez, esterno classe 2003 del Girona, già monitorato da diversi club europei. Giovane, esplosivo, ma ancora acerbo per reggere il peso di una stagione da titolare in una piazza come Torino.

L’altra pista, invece, è più fantasiosa: Edon Zhegrova, esterno offensivo del Lille, in grado di giocare anche come ala pura. Un profilo meno adatto al 3-5-2 di Tudor, ma che potrebbe rappresentare un’alternativa di qualità in determinati contesti. Su di lui, però, si è già mosso con decisione il Marsiglia, che avrebbe messo sul piatto un’offerta più convincente. La Juve osserva, pronta a inserirsi se si dovesse aprire uno spiraglio nelle ultime ore di mercato.

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