Napoli, Hojlund è già decisivo: ma c’è un aspetto che non può essere sottovalutato

Rasmus Hojlund sta svolgendo le visite mediche a Villa Stuart ed è già decisivo: Lucca ieri non ha inciso e c’è un aspetto che sta diventando fondamentale

Rasmus Hojlund in primo piano
Napoli, Hojlund è già decisivo: ma c’è un aspetto che non può essere sottovalutato (Ansa Foto) – SerieAnews

All’ultimo respiro. Ci ha pensato Zambo Anguissa a togliere le castagne dal fuoco ad Antonio Conte ed al Napoli intero. Trovarsi al posto giusto e nel momento giusto è la specialità del numero 99 che nelle prime due giornate di campionato è stato un dominatore assoluto.

Il centrocampista anche contro il Sassuolo era stato tra i migliori: quantità e qualità, tra interdizione e perfino impostazione, un segnale evidente di come sia diventato un calciatore completo. Un gol, quello del camerunense, che tiene il Napoli a quota sei, a punteggio pieno e primo in classifica con Roma e Cremonese – almeno per il momento – ed ha pure rinviato i primi mugugni e qualche accenno di processo.

L’esplosione della panchina del Napoli al gol, con Conte che ha incendiato il Maradona – ammesso che ve ne fosse il bisogno – spiega alla perfezione quanta sofferenza il Napoli abbia patito contro un Cagliari organizzato e ben messo in campo. I sardi sono arrivati a Fuorigrotta con l’intento di strappare un punto e c’erano quasi riusciti.

Lucca fa rimpiangere Lukaku: Napoli in vita con i centrocampisti

Nell’analisi della gara non si può non evidenziare quanto l’apporto degli attaccanti sia stato deficitario. Lucca è rimasto ancora a secco: si è mosso su tutto il fronte d’attacco, ha lottato con gli avversari ma davanti alla porta non è stato certo influente, anzi. Una sufficienza stiracchiata per il gioco e l’impegno ma il centravanti deve saper capitalizzare ogni pallone.

Inutile girarsi intorno: ha fatto rimpiangere Lukaku non poco, con una differenza chiara emersa tra i due. Conte, nel finale di gara, ha provato a dare anche una scossa alla squadra con l’inserimento del giovane Ambrosino. D’altronde, al momento, il  Napoli ha a disposizione queste risorse, con Cheddira sul piede di partenza l’unica alternativa in panchina ieri.

Lorenzo Lucca in acrobazia contro il Cagliari
Lucca fa rimpiangere Lukaku: Napoli in vita con i centrocampisti (Ansa Foto) – SerieAnews

Tra due settimane ci sarà Hojlund a disposizione ed è già forte la sensazione di come il danese sia indispensabile. A patto che il bomber dimentichi la parentesi di Manchester e torni a far gol come nella sua prima ed unica stagione in Serie A con la maglia dell’Atalanta.

Hojlund e Lucca dovranno garantire un bottino di reti sufficiente al Napoli per lottare per tutti gli obiettivi, in attesa di Lukaku che rivedremo probabilmente nel prossimo anno. Se da un lato è eccessivo parlare di fallimento e delusione per Lucca dopo due giornate, dall’altro l’ex Udinese deve darsi una mossa, iniziando a dare un contributo importante in termini di gol.

Fin qui gli azzurri hanno conquistato bottino pieno grazie anche e soprattutto ai centrocampisti: contro il Sassuolo in rete McTominay e De Bruyne, ieri Anguissa. Se all’appello manca il solo Lobotka per completare i “Fab four”, dall’altro Conte si aspetta un quantitativo di reti pesanti dai suoi centravanti, Hojlund compreso.

Il centrocampo è senza dubbio l’arma in più del Napoli ma non è possibile immaginare una squadra protagonista in Italia ed Europa senza le reti dei bomber. Lucca ed Hojlund sono avvisati.

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