È una notte da collezione: l’ultima della nuova Champions prima dei verdetti. In campo ci sono i gol, nei corridoi i numeri. E da quei numeri passa una fetta di futuro per Inter, Juventus, Atalanta e Napoli.

Si chiude con un bivio chiaro: Top 8 e accesso diretto agli ottavi di finale, oppure playoff tra la nona e la 24esima posizione. Il Napoli, che ospita il Chelsea, è l’unica italiana che non ha ancora la certezza degli spareggi. Inter, Juventus e Atalanta li hanno già in tasca, ma tengono d’occhio l’ultimo incastro di risultati per provare a entrare tra le prime otto. L’obiettivo tecnico è evidente; quello economico lo è ancora di più.
Qui la contabilità non è un dettaglio. Il salto tra Top 8 e playoff non incide solo sul prestigio: entra nel cuore del bilancio. Parliamo di ricavi UEFA fatti di quote fisse, bonus risultati, ripartizione per ranking storico e quota del market pool televisivo. Detto altrimenti: ogni posizione pesa, e la porta giusta può valere diversi milioni già da domani.
Entrare nella Top 8 significa saltare il turno di spareggio e incassare subito il premio da qualificazione agli ottavi, oltre a consolidare la parte di ricavi legata al ranking. Restare nei playoff vuol dire giocarsi due gare in più, con potenziali entrate da stadio e visibilità extra, ma con un assegno UEFA iniziale più leggero. Le cifre che seguono sono stime attendibili sul totale fin qui maturato, soggette a piccole oscillazioni per variabili di giornata, riparti TV e bonus puntuali.
Le cifre per le italiane che passeranno il turno Champions
Il messaggio è limpido: la “soglia” Top 8 vale circa 15 milioni per Inter, Juventus e Atalanta. È la differenza tra un colpo di mercato sostenibile, un rinnovo gestibile senza acrobazie o un tassello in più nelle infrastrutture del club. Per il Napoli, oggi, il quadro è più prudente: la forchetta 52-53 milioni riflette un calcolo aggiornato agli esiti possibili della serata; non ci sono al momento stime pubbliche solide per un eventuale ingresso diretto agli ottavi.
Inter agli ottavi di finale: 83 milioni di euro
Inter ai playoff: 68 milioni di euro
Juventus agli ottavi di finale: 78 milioni di euro
Juventus ai playoff: 63 milioni di euro
Atalanta agli ottavi di finale: 75 milioni di euro
Atalanta ai playoff: 60 milioni di euro
Napoli ai playoff: tra 52 e 53 milioni di euro
Queste cifre fotografano soprattutto la componente centrale dei premi UEFA. Restano fuori gli extra di giornata (botteghino, hospitality), gli effetti sui bonus sponsor e, se si andrà più avanti nella competizione, i premi dei turni successivi. In altre parole, il bottino può crescere, ma il “vantaggio Top 8” è immediato e misurabile.





