Juventus, Bonucci: “Allegri maestro nel gestire lo spogliatoio. Sarri? Con lui siamo…”

Leonardo Bonucci, intervistato sulle pagine della “Gazzetta dello Sport”, ha colto l’occasione per sottolineare il suo punto di vista in merito alla possibile sospensione della Serie A in caso di nuove positività: “Io spero che si arrivi alla fine normale del campionato. Se non fosse così nascerebbero un sacco di storie, polemiche, ricorsi… Io non sono favorevole ad altre ipotesi. Se ci si ferma, meglio finirla lì e non assegnare nulla. Speriamo di arrivare al 2 agosto e decretare un vincitore. Sperando sia la Juve…”.

Il difensore si è poi soffermato sul rapporto con Allegri: Allegri è bravissimo a gestire lo spogliatoio, i momenti più difficili di una stagione, a far capire alla squadra come gestire il tempo di un match. Lui, nei suoi cinque anni, in questo è stato un maestro”.

Leggi anche: Calciomercato| Juve-Kumbulla, Paratici sorpassa l’Inter. Roma, scambio Romero-Under con la Juve

Bonucci su Sarri e sull’anno al Milan: le parole del centrale difensivo bianconero

Bonucci si è poi soffermato sul lavoro di Sarri: “Sarri è un meticoloso, appassionato di tattica, a cui piace far giocare bene la squadra. Ha imparato anche lui, in questi mesi di Juve, cosa significa stare nel mondo bianconero, in cui, per l’esposizione, non viene mai perdonato nulla. Da quando è con noi ho visto una crescita importante. Ha un gran bagaglio di conoscenze calcistiche ma ha saputo mettersi in discussione, ha avuto l’umiltà di capire le dinamiche di questo collettivo. Sono stato piacevolmente sorpreso, davvero. Abbiamo contatti quotidiani, momenti di confronto. È uno che vuole migliorare”.

Infine, le parole sulla sua esperienza al Milan: “Fu un anno difficile per me. C’erano stati screzi e io, alla fine, specie dopo la sconfitta in Champions, ho preso una decisione poco lucida. Però devo dire che quella scelta, che certo mi ha condizionato la carriera, mi ha migliorato come uomo. Quei mesi al Milan mi hanno consentito di guardarmi dentro e capire che il mio posto era nella Juventus. Ho conosciuto al Milan persone belle, prima tra queste Rino Gattuso”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *