Kakà ha ammesso: “A settembre arrivo, ma devo studiare, capire i meccanismi di lavori per me nuovi. Il mio ruolo? Non ne ho idea, seguirò il corso per diventare direttore sportivo in Brasile, appena possibile frequenterò quello da allenatore a Coverciano, ma soltanto per completarmi. Per il momento voglio restare accanto alla mia famiglia in Brasile e non posso immaginare un impegno di lavoro preciso. Arrivo in Italia per tastare il terreno. Sarò a San Siro da tifoso, ma è ovvio che in futuro vorrei fare di più per il Milan. È una questione di tempo”
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