Eintracht-Lazio%2C+per+Berisha+%C3%A8+l%26%238217%3Bora+del+rientro
serieanewscom
/2018/10/03/eintracht-lazio-rientra-berisha/amp/
Esclusive

Eintracht-Lazio, per Berisha è l’ora del rientro

Scritto da
Giovanni Cardarello

Come recita l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport è giusto che l’avventura biancoceleste di Valon Berisha cominci in Europa League. “È in quella competizione che il centrocampista e la Lazio si sono conosciuti. E non è stato, per la squadra romana, un bell’incontro. Era lo scorso mese di aprile, quarti di finale della coppa europea. La Lazio viene estromessa dal Salisburgo in cui gioca, da protagonista, proprio Berisha (e segna pure, su rigore,all’andata all’Olimpico). Smaltita la delusione, Igli Tare e Simone Inzaghi (che,ovviamente, già lo conoscevano bene) decidono che sì, è lui l’uomo giusto per rinforzare il centrocampo laziale”.

IL CALVARIO DI BERISHA

Quello che il ds e l’allenatore della Lazio non immaginano è che dovranno aspettare l’autunno per averlo a disposizione, tutta colpa di una maledetta lesione muscolare alla coscia sinistra rimediata durante il ritiro precampionato di Auronzo di Cadore. Il mediano ha dovuto affrontare un lungo calvario perché la lesione era profonda e perché, una volta guarito, ha dovuto ricominciare daccapo la preparazione. Nelle ultime due partite è andato in panchina e domani a Francoforte, nel match che la Lazio giocherà contro l’Eintracht per il secondo turno della fase a gironi ci sarà il debutto.

FORZA PER IL CENTROCAMPO LAZIALE

Berisha è stato preso come alternativa dei titolari a centrocampo, ma in una Lazio che sembra essere meno solida di quella delle ultime due stagioni, la sua tempra e il suo dinamismo potrebbero essere molto utili. Berisha sempre secondo le parole della Gazzetta dello Sport “non è tipo che si accontenti di fare la comparsa. A Salisburgo era una delle colonne della squadra che da anni domina il calcio austriaco (5 gli scudetti e 4 le coppe nazionali vinte da Berisha nelle sei stagione trascorse con i Red Bull). Colonna della squadra e idolo dei tifosi per la sua fama di guerriero. Una tempra che gli deriva da una storia personale per nulla facile. Come tutte quelle di chi fa parte di una famiglia di profughi. I genitori fuggirono dal Kosovo all’inizio degli anni 90”.

Articoli recenti

La notte magica dell’Inter: dal ritiro all’abbraccio del Duomo

L'Inter celebra la vittoria del tricolore con un rituale notturno che unisce squadra e tifosi,…

2 giorni ago

Goretzka piace ai club italiani: il problema sono le cifre

Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…

3 settimane ago

Chi sarà il ct dopo Gattuso? C’è un’idea Conte molto forte

Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…

1 mese ago

Milan, Pavlovic piace in Premier: serve una cifra bomba per portarlo via

Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…

1 mese ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

2 mesi ago

Milton Delgado, il nuovo talento del calcio mondiale: tre italiane su di lui ma il futuro sembra segnato – ESCLUSIVA

Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…

2 mesi ago