Spalletti ha parlato di Keita: “Keita è una sottopunta, da lasciare libero di interpretare il calcio come vuole. Ha una grandissima forza fisica e riesce avere strappi di qualità e velocità. Non ha la continuità, lui strappa e ti fa male. Poi però ci sono quelle situazioni in cui devi sopperire perché lo trovi fuori posizione. Ha qualità da giocatore fortissimo e ora io ne ho diversi. Stasera è entrato bene. Si è un po’ incartato davanti al portiere. Con le sue invenzioni ci puoi chiudere la partita”.
Il tecnico nerazzurro sul possesso palla: “Noi inizialmente dovevamo stargli addosso. In alcuni momenti abbiamo fatto bene, in altri siamo stati costretti ad abbassarci. Col recupero palla, bisognava puntare sul palleggio per riaprire. Borja Valero, finché ce l’ha fatta, l’ha fatto molto bene. Loro sono forti fisicamente, sulle palle inattive son fortissimi.
Carattere? Sicuramente il carattere della squadra è la cosa migliore che porto via da questo periodo. Anche stasera, la reazione per andarsi a prendere i tre punti c’è stata. L’hanno poche squadre, la mia non ce l’aveva e ora bisogna mantenerla perché è importantissima”.
Infine sul modulo: “Ci si può arrivare, ma quando poi ti affrontano come ha fatto la Spal serve che uno entri tra i mediani. La disponibilità dei giocatori c’è, si è vista anche stasera. Icardi si è abbassato, ha lottato. Ha perso qualche pallone su alcuni appoggi, deve migliorare qualcosa. Lui sta facendo uno sforzo. Se ho parlato con Icardi dicendogli dove deve migliorare? Con Icardi non ho parlato, ci passo i pomeriggi da un anno e mezzo e ci raccontiamo delle storie”.
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