Icardi: “Potevo andare, ma ho scelto l’Inter e ora rinnovo”

Icardi

“Le prossime 3 gare sono difficili ma possiamo giocarcela e fare grandi prestazioni. Non so dire se ci dirà dove arriveremo, ma se vinceremo potremo andare avanti nel migliore dei modi”, è quanto ha affermato ai microfoni di Sky Sport l’attaccante e Capitano dell’Inter, Mauro Icardi, in vista del derby di domenica sera, la prima di un trittico di sfide ad altissimo livello: Milan, Barcellona e Lazio. Quella col Milan è la gara che si aspetta di più, in palio non ci sono solo i tre punti ma la supremazia cittadina e la possibilità di dare continuità a quanto di buono le due squadre meneghine hanno fatto nell’ultimo mese.

IL RINNOVO DI ICARDI

Il leader neroazzurro si addentra poi nella vicenda contrattuale. Il suo accordo con la società va in scadenza il 30 Giugno 2021 e prevede una clausola rescissoria da 110 milioni esercitabile entro il 15 Luglio di ogni anno. L’idea del suo procuratore, la consorte Wanda Nara Icardi, è quella di arrivare a guadagnare una cifra superiore ai 6 milioni di euro, rispetto ai 4,5 di fisso (5,3 compresi bonus) dell’attuale accordo. La clausola verrà elevata a 150. I margini per chiudere ci sono tutti come testimonia lo stesso giocatore. “Sono contento di restare all’Inter, ci tengo a questa squadra. Ci sono stati dei contatti, ma poi ho deciso di rimanere per me e per la mia famiglia. Avevo il sogno di giocare in Champions con la maglia dell’Inter e dunque non potevo andare via. Rinnovo? Non lo so, cercheremo di trovare una soluzione ma non so se arriverà prima di Natale. Mi piacerebbe vincere qualcosa con l’Inter, se si fanno le cose bene il premio poi a fine anno può arrivare”

INTER-MILAN

Una battuta, infine, sugli avversari di domenica e sul tema della sfida tra bomber argentini, una sorta di passaggio del testimone alla guida dell’attacco della Seleccion: “Il Milan ha grandi giocatori, con esperienza e che giocano da tanto in Serie A. Se devo scegliere gli toglierei Higuain perché fa tanti gol e fa la differenza. E’ quello che mancava al Milan. La nostra non penso sia una rivalità, lui ha fatto una grandissima carriera, è un grandissimo attaccante”.