“Iniziate ad abituarvi all’idea – ha detto con nettezza – non manca tantissimo al mio ritiro. La Roma va avanti però, è andata avanti dopo Di Bartolomei, Conti, Giannini, dopo le peggiori delusioni. Stiamo andando avanti anche senza Francesco Totti, che è forse la cosa più dolorosa per i tifosi, figuratevi se non si può superare il post carriera del sottoscritto”. Anche se la sensazione è di una decisione presa ma di una data sul calendario che, probabilmente, non è stata ancora fissata. “Se mi fa male il ginocchio per cinque giorni di seguito, penso che voglio smettere e dico a mia moglie che questa estate ce ne andiamo in vacanza per tre mesi -aggiunge il 35enne centrocampista del club giallorosso-. Appena sto bene, penso subito alla prossima gara. Ma sono coerente, non voglio essere un peso, non voglio essere qualcosa che toglie, ho già le idee chiare sui prossimi anni”.
E da quello che si vede in campo, dalle parole che negli anni De Rossi ha dedicato al ruolo, ma soprattutto alla dedizione che mette nello studio delle tattiche di gioco e delle tecniche di preparazione fisica non è difficile prevedere un futuro in panchina. “Non lo dico mai, mi tengo la libertà di poter cambiare idea, sono un po’ egoista in questo. Ma ho grande passione per questo sport, l’allenatore è l’unico ruolo in cui mi vedo nel futuro. Ma dovrò capire se avrò voglia di sottoporre la mia famiglia allo stress dei risultati, della lontananza o degli spostamenti”.
L'Inter supera la Roma in valore economico: 2 miliardi contro 730 milioni secondo Football Benchmark.
Pulisic escluso dalla nazionale Usa per le prossime sfide, Musah convocato. Le parole di Amorim…
Il Bologna avrebbe deciso di separarsi da Domenico Tedesco. Al suo posto Raffaele Palladino, pronto…
Serie A, Inter trascinata da Barella. Roma, ancora Malen. Il Como non si ferma e…
Seria A, i match della domenica: Napoli trascinato da Favasuli, il Sassuolo batte la Juventus…
Serie A, sorprese nei match del sabato: il Milan salvato da Moreira. Il Cagliari batte…