Juventus Audero, UFFICIALE alla Sampdoria per 20 milioni di euro

Juventus Audero
MELBOURNE, AUSTRALIA - JULY 23: Juventus goalkeeper Emil Audero holds the ball during the 2016 International Champions Cup Australia match between Melbourne Victory FC and Juventus FC at Melbourne Cricket Ground on July 23, 2016 in Melbourne, Australia. (Photo by Wayne Taylor/Getty Images)
Juventus Audero
MELBOURNE, AUSTRALIA – JULY 23: Juventus goalkeeper Emil Audero holds the ball during the 2016 International Champions Cup Australia match between Melbourne Victory FC and Juventus FC at Melbourne Cricket Ground on July 23, 2016 in Melbourne, Australia. (Photo by Wayne Taylor/Getty Images)

JUVENTUS AUDERO – Con una nota ufficiale apparsa sul proprio sito in serata la società di Andrea Agnelli ha comunicato che, a seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali, è scattato l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo da parte della società U.C. Sampdoria S.p.A. del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Emil Audero Mulyadi a fronte di un corrispettivo di € 20 milioni pagabile nei prossimi quattro esercizi finanziari. 

Juventus Audero, mega plusvalenza

Emil Audero diventa così ufficialmente, e definitivamente, un giocatore blucerchiato. La cessione, con relativa plusvalenza, si va a sommare a quelle già definite di Stefano Sturato al Genoa e di Alberto Cerri al Cagliari. Tale operazione genera un effetto economico positivo, la famosa plusvalenza, di circa € 19,9 milioni. Una colpo molto importante per mantenere in equilibrio il bilancio della Vecchia Signora.

La carriera di Audero

Emil Audero, all’anagrafe Emilio Audero Mulyadi è nato a Mataram in Indonesia il 18 gennaio 1997, è un calciatore italiano di origini indonesiane, portiere della Sampdoria e della nazionale Under-21 italiana. Nato da padre indonesiano e madre italiana, a un anno si è trasferito a Cumiana in Provincia di Torino. Portiere dal fisico ben strutturato, mostra un’ottima reattività tra i pali. Inizia a giocare a calcio da bambino nell’accademia dell’ex portiere Marco Roccati. Qui viene notato da Michelangelo Rampulla, all’epoca preparatore dei portieri della Juventus, il quale lo fa entrare nel vivaio bianconero all’età di 11 anni. Compiendo via via tutta la trafila delle formazioni giovanili, viene convocato per la prima volta nella prima squadra di Massimiliano Allegri in occasione del derby di Torino del 30 novembre 2014. Nel biennio seguente è il portiere titolare della formazione Primavera di Fabio Grosso, con cui nel 2016 raggiunge la finale scudetto persa ai tiri di rigore contro i pari età della Roma, ed è ciclicamente aggregato in prima squadra senza tuttavia mai scendere in campo. Nella stagione 2016-2017, pur continuando a far parte della formazione giovanile di Grosso, entra stabilmente nella rosa della prima squadra di Allegri come terzo portiere, dietro Buffon e Neto. Il 27 maggio 2017, dopo 61 panchine, debutta da professionista in occasione dell’ultimo turno di campionato, nella partita vinta per 2-1 sul campo del Bologna. Nell’estate seguente viene ceduto in prestito al Venezia, in Serie B, con cui disputa un campionato molto positivo a livello individuale, mantenendo la porta inviolata in ben 13 incontri e dimostrandosi uno dei migliori talenti della categoria. Tornato inizialmente a Torino al termine della stagione, nell’estate 2018 passa a titolo temporaneo, inizialmente con opzione e diritto di contro-riscatto, alla Sampdoria. Nel gennaio 2019 Sampdoria e Juventus riformulano il precedente accordo in un obbligo di riscatto a favore del club ligure, che ora si formalizza.

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