Milan-Uefa: è scontro. Arriva il deferimento: le ultime

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Milan, l'avviso del presidente uefa

MILAN UEFA – Sembrano non calmarsi le acque in casa Milan e, dopo il brutto periodo in campionato, arriva un altra brutta notizia. Questa volta dal Uefa. La Camera di Investigazione dell’Organo Uefa di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha infatti comunicato la decisione di deferire il caso del club rossonero alla Camera Arbitrale CFCB poiché la società non è riuscita a rispettare il requisito di pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi fatti nel 2016, 2017 e 2018. Brutta stangata per Gattuso e squadra, adesso si attendono aggiornamenti sul fronte mercato. Il Milan adesso vuole vederci chiaro.

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Milan-Uefa: il club rossonero non ha rispettato i requisiti

Milan al centro delle polemiche anche riguardo l’arbitraggio di Juventus-Milan. La direzione di Fabbri, arbitro del match dell’Allianz Stadium, non è piaciuta ai rossoneri.
In Lega a Milano c’è infatti stata la riunione tra club e arbitri. Una seduta e un confronto tra le parti resi necessari dai recenti errori che hanno caratterizzato l’ultima giornata di campionato. Dalla mancata sanzione di Fabbri del rigore in Juventus-Milan all’opposta scelta di Abisso in Lazio-Sassuolo, scelte che hanno fatto confusione gettando ancor di più nel caos uno strumento come la Var e il suo utilizzo.

Era presente il designatore arbitrale Nicola Rizzoli oggi a Milano: l’ex fischietto bolognese si è incontrato con le delegazioni dei club (dirigenti e allenatori) tentando di spiegare qual è la linea generale seguita dai direttori di gara. Non erano presenti tutti i club, anzi poco più della metà, ma Rizzoli ha voluto far chiarezza sulla situazione attuale: “Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare, ma con la stessa consapevolezza – assicura il designatore  – sappiamo che si tratta di errori umani, isolati. La tecnologia non c’entra“. E sul suo utilizzo – ribadisce -, “non c’è confusione, anzi la linea è chiara“.