Napoli-Arsenal, Ancelotti: “Gara difficile durata 30 minuti”

Salisburgo Napoli Ancelotti
(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Salisburgo Napoli Ancelotti
(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

NAPOLI ARSENAL 0-1 LE PAROLE DEI TECNICI – Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha parlato della sconfitta contro l’Arsenal nel match valido per il ritorno dei quarti di finale di Europa League: “La gara è durata 30′, fino al gol dell’Arsenal è stata difficile: abbiamo provato a pressare, abbiamo avuto una bella palla gol con Callejon dove si poteva sbloccare il risultato. In queste partite hai bisogno che questi episodi ti vadano bene, dopodiché quando prendi gol la situazione diventa impossibile e c’è stato un calo di fiducia della squadra naturale. Rispetto al Napoli visto in Champions abbiamo perso un po’ di lucidità davanti: siamo più lenti, più prevedibili nella costruzione del gioco e meno profondi, e questo ci crea difficoltà nella finalizzazione”.

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Napoli-Arsenal, Ancelotti: “Fischi a Insigne? Lorenzo dispiaciuto e scontento”

L’allenatore azzurro ha quindi proseguito sui fischi da una parte del San Paolo a Lorenzo Insigne: “Era dispiaciuto per la situazione, per l’andamento negativo della gara: i giocatori d’altronde ci credevano molto, lui era dispiaciuto e scontento per questo. Non era legato al fatto che fosse stato sostituito. Ora obbiamo guardare avanti, alle prossime e a chiudere al secondo posto, cercando di fare meglio l’anno prossimo”.

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Napoli-Arsenal, Ancelotti: “Preso gol al primo tiro in porta”

Ancelotti ha infine detto la sua sulla prestazione di oggi è più in generale sul periodo difficile in questa stagione: “Abbiamo perso un pochino di tutto, di ordine, di lucidità nella finalizzazione: non siamo più riusciti a giocare ai livelli della Champions, questo è un momento della stagione un po’ così, tante squadre faticano ad esprimersi al massimo livello e l’impostazione della partita era cercare di uscire da dietro costruendo con i difensori e attaccando alle spalle la linea difensiva. Lo abbiamo fatto avendo due opportunità e gli episodi ti devono dare una mano. Questo non è accaduto: al primo tiro in porta abbiamo preso gol”.