Coppa Italia, Napoli-Juve 4-2| Sarri: “Ecco perchè hanno vinto, su Ronaldo dico…”. Gattuso: “Il Dio del calcio mi ha dato tanto”

Juventus Pirlo
Maurizio Sarri (Getty Images)
 (Photo by Jonathan NACKSTRAND / AFP) (Photo credit should read JONATHAN NACKSTRAND/AFP/Getty Images)

NAPOLI JUVENTUS 4-2- Intervistati al termine del match, i due allenatori hanno sottolineato i loro punti di vista sulla finale di Coppa Italia vinta 4-2 dal Napoli dopo i calci di rigore. Tanta delusione per Sarri, grinta e determinazione per Gattuso, soprattutto dopo l’ultima settimana decisamente travagliata a livello personale. Ecco le parole dei due allenatori rilasciate ai microfoni di “Rai Sport”.

SARRI: “C’è delusione per i ragazzi, per la società, per i tifosi, ma in questo momento non possiamo esprimere di più sia per la condizione che per qualche senza che abbiamo, Abbiamo cercato di pressare meno alti, la condizione non è quella ottimale, ma la partita l’abbiamo fatta con ottimi livelli di applicazione. Ci manca brillantezza per rendere la mole di gioco pericolosa. Abbiamo questa grande difficoltà a trasformare la mole di gioco in brillantezza. Buona la prestazione, tanta la rabbia e la delusione. Se ci manca cattiveria? Non credo, non saremmo riusciti a giocare così 90’. Penso che in questo momento facciamo fatica soprattutto a livello di individualità. Penso che sia caratteristico di questo periodo questa mancanza di brillantezza”.

Su Ronaldo: “L’ho visto come gli altri, gli mancano corsa e quel pizzico di brillantezza in più per incidere, ma lo ritengo abbastanza normale in questo periodo, vale lo stesso per gli altri solisti come Dybala e Douglas Costa”.

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Napoli Juventus 4-2, le parole di Sarri e Gattuso nel post gara

GATTUSO: “Quando succede ciò che è successo a me, la vita ti toglie qualcosa, il calcio però mi ha dato tantissimo, forse anche di più di quello che gli ho dato io. Credo che ci sia un Dio del calcio, che quando lavori duramente ti restituisce quello che semini. Ho parlato ai ragazzi di appartenenza, perché chi fa questo mestiere deve farlo con rispetto. Io voglio gente che ci mette passione, come ho fatto io per tanti anni”.